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Rinoplastica: guida completa all’intervento, rischi e benefici

by La Redazione
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La rinoplastica è un intervento chirurgico estetico che mira a migliorare l’aspetto del naso o a correggere problemi funzionali legati alla respirazione. A differenza di alcuni decenni fa, ora la rinoplastica è diventata un intervento accessibile a tutti e per questo anche il più richiesto della chirurgia estetica. 

 

Ma di cosa si tratta effettivamente? E quali sono i rischi e i benefici? Pur essendo principalmente un intervento estetico, la rinoplastica è una procedura chirurgica reale, e pertanto è fondamentale non sottovalutarne i potenziali rischi. Se si sceglie di affrontare questo intervento è essenziale affidarsi a chirurghi esperti in grado di effettuarlo senza complicazioni. La rinoplastica a Prato e Firenze del Dott. Pietro Campione è una scelta ottimale per chi si approccia a questo intervento per la prima volta, grazie alla sua vasta esperienza e competenza nel settore. 

Cos’è la rinoplastica e a cosa serve?

La rinoplastica, sebbene comunemente associata all’aspetto estetico del naso, riveste un ruolo più ampio. Spesso, un naso esteticamente “storto” può derivare da problemi funzionali, come un setto nasale deviato. Di conseguenza, l’intervento non riguarda solo l’estetica, ma anche il ripristino della corretta funzionalità respiratoria. 

 

In questo caso specifico, la rinoplastica viene considerata funzionale e correttiva e viene definita rinosettoplastica. Tra le principali problematiche che la rinoplastica può risolvere troviamo:

  • deviazione del setto nasale: una deviazione del setto può causare ostruzioni delle vie aeree durante il sonno, portando ad apnee notturne o russare. L’intervento mira a raddrizzare il setto per migliorare il flusso d’aria e ridurre tali problemi respiratori;
  • ipertrofia dei turbinati: l’ipertrofia consiste in un aumento della mucosa nasale e anche in questo caso può portare ad apnee notturne o russare. La riduzione dei turbinati durante la rinoplastica può aiutare a migliorare la respirazione e ridurre tali sintomi;
  • ponte del naso largo o piatto: considerato come un inestetismo estetico questo problema si può risolvere con la rinoplastica per creare un profilo più armonioso; 
  • naso bulboso: in questo caso la punta del naso può apparire più rotonda o voluminosa del desiderato. Durante la rinoplastica, la punta può essere modificata per renderla più sottile e definita;
  • gobbe nasali: le gobbe sul dorso nasale possono creare un profilo irregolare e poco gradevole. Durante l’intervento, il chirurgo può levigare o ridurre le gobbe per ottenere un profilo nasale più liscio e uniforme; 
  • naso appuntito: un naso troppo appuntito può essere dovuto alla proiezione eccessiva della cartilagine del setto nasale o a una quantità eccessiva di cartilagine sulla punta del naso. La rinoplastica può correggere questa caratteristica, creando una punta più morbida e naturale. 

 

La rinoplastica può essere considerata un intervento necessario in diversi casi che coinvolgono sia la funzionalità che l’aspetto estetico del naso. Ad esempio, individui con deviazioni significative del setto nasale possono sperimentare ostruzioni delle vie aeree, compromettendo la respirazione e causando problemi come apnee notturne o russare. Inoltre, lesioni traumatiche al naso possono causare deformità strutturali che richiedono correzioni chirurgiche per ripristinare la normale funzione respiratoria e migliorare l’aspetto estetico del naso. 

Tipi di rinoplastica

La rinoplastica può essere suddivisa in diversi tipi in base agli obiettivi dell’intervento e alle problematiche da correggere. La rinoplastica estetica è mirata a migliorare l’aspetto estetico del naso, correggendo eventuali imperfezioni o insoddisfazioni estetiche del paziente. 

 

Le tecniche chirurgiche utilizzate in questo tipo di rinoplastica possono includere la rimozione di gobbe o protuberanze, la riduzione o l’aumento delle dimensioni del naso, e la modifica della forma della punta nasale. Queste modifiche possono essere realizzate attraverso incisioni interne o esterne, a seconda delle necessità del paziente e della complessità dell’intervento.

 

La rinoplastica funzionale è focalizzata sulla correzione di problemi respiratori causati da deviazioni del setto nasale, ipertrofia dei turbinati o altre anomalie anatomiche. In questo caso, il chirurgo può attuare una rimozione del tessuto mucoso eccessivo o una raddrizzatura del setto deviato. 

La rinoplastica correttiva, o rinosettoplastica, è indicata per correggere difetti congeniti, lesioni traumatiche o risultati insoddisfacenti di interventi chirurgici precedenti al naso. Le tecniche chirurgiche utilizzate in questo caso dipendono dalle specifiche esigenze del paziente e possono includere la ricostruzione del dorso nasale, la riposizionamento della cartilagine e la correzione delle asimmetrie. 

Come scegliere il chirurgo estetico per la rinoplastica

Scegliere il chirurgo estetico giusto per la rinoplastica è una decisione cruciale che richiede una ricerca approfondita e una valutazione attenta. Prima di tutto, è fondamentale verificare la competenza e l’esperienza del chirurgo, includendo la sua formazione, le certificazioni e la sua esperienza specifica nella rinoplastica. 

Un chirurgo accreditato presso associazioni professionali e con una solida reputazione può offrire maggiore fiducia nella scelta. Esaminare i risultati precedenti attraverso foto prima e dopo dei pazienti trattati può fornire un’idea della qualità del lavoro del chirurgo. 

Durante la prima visita, è importante esprimere chiaramente le proprie preoccupazioni e obiettivi estetici, valutando attentamente la comunicazione e il grado di fiducia instaurato con il chirurgo.

Prepararsi all’intervento di rinoplastica

Prima di sottoporsi a un intervento di rinoplastica, è importante prepararsi adeguatamente per garantire un intervento sicuro e senza complicazioni. Ci sono alcuni esami pre-operatori necessari, tra cui esami del sangue come emocromo, glicemia, ionemia, ferro, ferritina, tasso di protrombina e transaminasi, oltre a un elettrocardiogramma. È fondamentale evitare farmaci che interferiscono con la coagulazione del sangue, come l’aspirina, e seguire le indicazioni del medico.

Il giorno dell’intervento, è necessario seguire specifiche istruzioni, come non assumere cibi solidi o liquidi dalla mezzanotte prima dell’intervento. È consigliabile portare con sé solo gli oggetti essenziali in ospedale o in clinica, e indossare abiti larghi che possono essere facilmente sfilati senza toccare il naso, evitando trucco, smalto e altri accessori.

Seguire attentamente tutte le indicazioni fornite dal chirurgo e dal personale sanitario può contribuire a garantire un’esperienza positiva e una pronta guarigione dopo l’intervento.

L’intervento di rinoplastica

Durante un intervento di rinoplastica, il chirurgo può adottare due principali tecniche: la tecnica chiusa e la tecnica aperta. Nella tecnica chiusa, vengono praticate piccole incisioni all’interno del naso, consentendo al chirurgo di rimodellare sia la componente ossea che cartilaginea dello scheletro nasale. Questo metodo offre un accesso più limitato, ma è ideale per interventi meno complessi.

La tecnica aperta, invece, comporta un’incisione sulla columella alla base del naso, che permette al chirurgo di esporre completamente le strutture cartilaginee e ossee del naso. Questa maggiore esposizione consente un rimodellamento più preciso, particolarmente utile per interventi che coinvolgono la punta nasale o il dorso del naso. Se necessario, l’accesso al setto nasale può essere ottenuto tramite la stessa incisione.

La durata dell’intervento di solito è di circa un’ora, ma può variare a seconda della complessità del caso e del tipo di rinoplastica. Di solito viene eseguita sotto anestesia totale, garantendo al paziente un completo assorbimento dal dolore e dal disagio durante l’intervento.

Come con qualsiasi intervento chirurgico, ci sono alcuni rischi e complicanze associati alla rinoplastica, come infezioni, sanguinamento e reazioni avverse all’anestesia. Tuttavia, con un chirurgo esperto e un adeguato follow-up post-operatorio, questi rischi possono essere ridotti al minimo e l’intervento può essere un successo. 

Il post-operatorio

Inizialmente, il chirurgo applicherà dei cerotti sul dorso del naso e un modellatore rigido in alluminio per mantenere la forma desiderata. Successivamente, dopo 4-5 giorni, sarà necessario un primo controllo medico per rimuovere la medicazione e riposizionarla per ulteriori 4-5 giorni. Durante le prime settimane dopo l’intervento, è normale sperimentare un assestamento e gonfiore che gradualmente diminuiranno nel corso dei mesi successivi. La rinoplastica, grazie alle tecnologie moderne di oggi, viene considerato un intervento indolore, anche se durante il post-operatorio è normale sperimentare  gonfiori

Eventuali lividi possono essere nascosti con un po’ di trucco e trattati con creme all’eparina per favorirne il riassorbimento. È importante evitare l’esposizione al sole e l’attività fisica intensa per almeno un mese dopo l’intervento. Tuttavia, camminare è consigliato per ridurre il rischio di coaguli e diminuire il gonfiore.

Il recupero completo può richiedere diversi mesi, durante i quali è importante seguire attentamente le cure e le medicazioni post-operatorie raccomandate dal chirurgo per garantire una guarigione ottimale.

Risultati e benefici della rinoplastica

I risultati della rinoplastica possono essere gratificanti sia dal punto di vista estetico che funzionale. Tuttavia, è importante capire che i tempi per vedere i risultati definitivi possono variare da persona a persona. In genere, il gonfiore e i lividi diminuiscono gradualmente nelle prime settimane e mesi dopo l’intervento, ma potrebbe essere necessario attendere diversi mesi, talvolta anche un anno, per apprezzare appieno i risultati finali.

I miglioramenti estetici possono contribuire significativamente all’autostima e alla percezione personale dell’immagine corporea, mentre quelli funzionali possono portare a una respirazione più agevole e a una migliore qualità del sonno, contribuendo al benessere generale del paziente.

Rischi e complicanze della rinoplastica

La rinoplastica, come qualsiasi intervento chirurgico, comporta dei rischi e delle complicanze che è importante considerare. Uno dei rischi principali è l’insoddisfazione estetica, che può derivare da aspettative non realistiche o da un’esecuzione non ottimale dell’intervento. In alcuni casi, potrebbe essere necessario un secondo intervento per correggere eventuali difetti o raggiungere i risultati desiderati.

È fondamentale affidarsi a un chirurgo esperto e qualificato per minimizzare i rischi associati alla rinoplastica. Un chirurgo con esperienza è in grado di valutare accuratamente le caratteristiche anatomiche del paziente, ascoltare le sue aspettative e proporre un piano di trattamento appropriato

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