Sul mercato sono presenti diverse tipologie di lenti, monofocali, progressive, anti-riflesso, anti-luce blu e molto altro. Ciascuna di esse ha caratteristiche diverse, utili per sopperire a problematiche visive di vario tipo. Di seguito, qualche delucidazione in più per comprendere bene il loro utilizzo a chi sono indicate.



Lenti progressive e monofocali – Le differenze

Le lenti progressive sono protesi visive capaci di permettere all’occhio di mettere a fuoco su più profondità:

  • Da vicino (20/30cm) per poter leggere con disinvoltura libri, giornali e portare avanti piccoli hobby manuali.
  • A media distanza (1/2 metri) per passeggiare con disinvoltura per le strade.
  • A lunga distanza (oltre i 2 metri) per fare sport con più sicurezza nei movimenti.

Sarà facile dedurre quindi che le lenti progressive permettono di utilizzare un solo paio di occhiali, scongiurando l’acquisto di più articoli. I vantaggi pertanto non sono solo pratici ma anche economici, specialmente per quelle famiglie in cui più componenti presentano deficit visivi. Altre informazioni più dettagliate possono essere reperite al seguente link https://www.essiloritalia.it/la-tua-vista/curiosita/come-funzionano-le-lenti-progressive.

Le lenti monofocali invece consentono di vedere ad un’unica distanza e sono indicate per chi necessita di mettere a fuoco ad un’unica distanza oppure per quei soggetti che faticano ad abituarsi al meccanismo di messa a fuoco delle lenti progressive, come ad esempio gli anziani. In quest’ultimo caso però risultano più costose, in quanto per ogni profondità è necessario l’acquisto di un paio di occhiali.

Lenti anti-riflesso, anti-graffio e anti-luce blu – Lenti con trattamenti speciali

Le lenti anti-luce blu sono lenti capaci di fronteggiare i raggi luminosi di varia natura, specialmente quelli generati dai dispositivi elettronici. Queste protesi visive sono particolarmente consigliate a chi lavora spesso davanti al pc, sfociando in un affaticamento oculare che potrebbe portare a mal di testa e offuscamento della vista. Una lente per diventare anti-luce blu deve subire un apposito trattamento, che si differenzia da quello delle lenti anti-riflesso perché avviene apponendo sulla lente un numero di strati protettivi diverso. Anche le lenti anti-graffio fronteggiano piccoli urti e graffietti a seguito di un trattamento specifico. Chi desidera lenti monofocali o progressive, potrà scegliere quindi se associare anche una di queste opzioni, così da rendere le performance degli occhiali positive sotto vari aspetti.

Lenti  fotocromatiche – Occhiali da vista e da sole in un unico articolo

Le lenti fotocromatiche si scuriscono progressivamente con la luce del sole, permettendo a chi le indossa di camminare, guidare e muoversi con disinvoltura in diverse situazioni meteorologiche. Queste lenti si azionano attraverso un processo graduale che avviene grazie a delle particelle presenti in esse, in termine tecnico vengono definite anche lenti oftalmiche, capaci cioè di mettere in atto una reazione chimica a contatto con la luce. Le lenti fotocromatiche risultano quindi molto comode, in quanto evitano di dover cambiare occhiali di continuo, altamente protettive perché offrono una discreta protezione ai raggi UV e personalizzabili a seconda delle esigenze. Anche le lenti graduate ad esempio possono essere fotocromatiche ed in questo caso il risparmio sarà ancora maggiore.

Il mondo delle lenti da vista è veramente molto ampio, l’importante però è fornirsi sempre da rivenditori professionali ed esperti nel settore.

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