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o-GIACHETTI-RAGGI-facebookRoma, 6 giu – Era stata data in vantaggio per tutti i sondaggi, grazie anche ai disastri combinati a Roma dalle ultime amministrazioni di destra e sinistra. Al momento del dunque, Virginia Raggi ha mantenuto le attese: la candidata del M5S supera il 35% e vola al ballottaggio con Giachetti, del Pd. Il 24% di quest’ultimo a sezioni quasi completamente scrutinate dovrebbe garantirlo da una rimonta di Giorgia Meloni, fissa al palo del 20,6% dopo essere stata per qualche tempo testa a testa col candidato democrat. Clamoroso flop di Marchini, che arriva poco sopra al 10%. Delle due l’una: o Berlusconi ha completamente sbagliato cavallo su cui puntare, o invece ha scelto quello giusto, ovvero quello che, nella logica del Nazareno, permettesse al renziano Giachetti di arrivare al ballottaggio. Ora si tratterà di vedere se, contro la Raggi, si formerà un qualche “fronte repubblicano” al ballottaggio per impedirle di conquistare lo scranno più alto del Campidoglio.



A Milano, invece, i candidati fotocopia, Giuseppe Sala e Stefano Parisi, riescono a essere uguali in tutto, persino nei voti presi: divisi da una manciata di voti, anche loro si danno appuntamento al 19 giugno, giorno dei ballottaggi. Anche a Torino, per la prima volta dopo 15 anni, si va al ballottaggio: Piero Fassino si ferma al 40% e sfiderà la pentastellata Chiara Appendino, che supera il 30%. Ballottaggi anche a Bologna, fra il sindaco uscente Virginio Merola e la candidata del centrodestra Lucia Bergonzoni, e a Napoli, con Luigi De Magistris che sfiderà Gianni Lettieri al secondo turno (fuori dal secondo turno la candidata del Pd, quindi).

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Quanto all’affluenza, il dato finale parla di un 62,14% di aventi diritto recatisi alle urne. Un dato nettamente più basso di quello di cinque anni fa, quando si era registrata una percentuale di votanti pari al 72,59%.

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3 Commenti

  1. E’ da un po’ che si era deciso a favore del 5 stelle ,si capiva da mesi , le “scaramuccie” per caso dello pseudo centro destra ,hanno fatto il resto

  2. Certo che vedere come a Napoli, un buffone del calibro di de Magistris (che teoricamente avrebbe dovuto non vedere nemmeno un voto) riesca ad andare al ballottaggio con Lettieri, la dice tutta.
    Senza offesa, ma è l’ ennesima dimostrazione di come i Napoletani vivano in una realtà tutta loro, completamente avulsa dal resto dell’ Italia, forse del mondo.

  3. L’Italia è solo una porzione geografica ed il controllo del suo mar mediterraneo è il sovrano geopolitico da sempre

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