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Roma, 30 set – “La prima bella notizia è che sterilizziamo l’incremento dell’Iva, neutralizziamo le clausole di salvaguardia, dunque i 23 miliardi ci sono, li abbiamo trovati. Ora stiamo completando perché c’è ancora qualche copertura che ci manca ma siamo molto ambiziosi”. Parola del premier Giuseppe Conte che, scambiando alcune battute con i cronisti fuori Palazzo Chigi, interviene gettando acqua sul fuoco dopo lo scontro nella maggioranza giallofucsia. Sull’Iva “c’è un equivoco, il mio obiettivo è quello addirittura di consentire di abbassare l’Iva”, assicura Conte. Per adesso, però, non è dato sapere dove il governo giallofucsia abbia individuato le coperture per impedire l’aumento dell’Iva.



“Dobbiamo incrementare utilizzo mezzi di pagamento alternativi al contante”

“Stiamo lavorando e a me piacerebbe portare le bollette, a beneficio di tutti gli italiani, dal 10 al 5%, mi piace che le famiglie meno abbienti abbiano la possibilità di comprare pasta, pane, frutta fresca, latte, con l’Iva, che adesso è al 4%, all’1. Per fare questo dobbiamo incrementare l’utilizzo di mezzi di pagamento alternativi al contante“, prosegue il presidente del Consiglio. “Dobbiamo dare possibilità a tutti, anche chi non può permettersi una carta di crediti o un bancomat, a chi non ha un conto corrente – spiega il premier – di poter accedere a questi mezzi di pagamento, quindi a costo zero e senza provvigioni, alla portata di tutti”.

“In manovra ci sarà il taglio del cuneo fiscale”

Il premier ha anche confermato che in manovra ci sarà il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti. “L’obiettivo è pagare tutti i pagare meno“, ribadisce Conte rivolto ai cronisti. Sul Def, il documento che dovrà contenere gli obiettivi della manovra il Consiglio dei ministri è convocato alle 18.30 ma è possibile che prima delle riunione ci sia un nuovo vertice tra i partiti.

Adolfo Spezzaferro



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1 commento

  1. Conte ci vuole massacrare di tasse, già le piu’ alte al mondo ma si era scordato che aveva promesso il congelamento dell’IVA e Di Maio e Renzi gli hanno vietato di alzare l’IVA sapendo che dopo non gli avrebbe votati piu’ nessuno.E di colpo il falsario di curriculum personali ha trovato 23 miliardi di euro!!! Questo chiarisce molto bene quanto ci prendono per i fondelli quando dicono che non ci sono fondi

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