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Di Maio contro l’utero in affitto. E quel ddl grillino per legalizzarlo?

by Giuliano Lebelli
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di maioRoma, 2 mar – “Non possiamo aprire i supermarket dell’utero in affitto, del ‘codice a barre’ del bambino. I supermarket dell’utero in affitto vanno chiusi. Il bambino non può diventare una merce. Non si può andare a procreare con l’utero in affitto, con metodi artificiali”. Come non concordare con le parole del grillino Luigi Di Maio, che nel suo intervento al video forum di Repubblica Tv, ha detto chiaro e tondo cosa c’è che non va nella maternità surrogata. E ha aggiunto: “Per le coppie omosessuali l’adozione sic et simpliciter va affrontata con un referendum popolare”.

Sorvolando sul fatto che la Costituzione, che i grillini agitano come un totem, prevede solo referendum abrogativi, resta però un dubbio: siamo sicuri che questa sia la linea definitiva del Movimento 5 Stelle? Già in passato abbiamo fatto notare come su immigrazione e tematiche relative al mondo omosessuale, il M5S abbia detto praticamente tutto e il contrario di tutto. L’utero in affitto non fa eccezione. Il 5 aprile 2013, per esempio, il Movimento 5 Stelle ha depositato in Senato un progetto di legge dal titolo “Modifiche al codice civile in materia di eguaglianza nell’accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso”. Si tratta di una proposta di legge che, di fatto, apriva al cosiddetto “matrimonio egualitario”, cioè alla parificazione pura e semplice di matrimoni gay ed etero.

L’articolo 1, per esempio, prevede di cambiare in questi termini l’articolo 91 del codice civile: “Il matrimonio può essere contratto da persone di sesso diverso o dello stesso sesso con i medesimi requisiti ed effetti”. L’articolo 3 del disegno di legge, invece, intende modificare come segue l’articolo 249 bis del codice civile: “Il coniuge dello stesso sesso è considerato genitore del figlio dell’altro coniuge fin dal momento del concepimento in costanza di matrimonio, anche quando il concepimento avviene mediante il ricorso a tecniche di riproduzione medicalmente assistita, inclusa la maternità surrogata”. Quindi, in sostanza, tre anni fa i grillini erano per matrimoni gay, adozioni gay e utero in affitto. Oggi ancora non si è capito.

Giuliano Lebelli

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Cesare 2 Marzo 2016 - 1:21

http://controinformoblog.altervista.org/2016/03/01/controinformo/elezioni-italiane-una-possibile-macchinazione-creata-per-far-vincere-chi-fa-comodo-guardate-un-po-qui/
Viene fatta l’ipotesi che le elezioni italiane potrebbero essere truccate!!

Per quanto concerne M5S c’è chi sostiene che è la classica finta opposizione creata ad arte per convogliare il malcontento in un vicolo cieco. Del resto è stato riferito sui media online che nella società del Casaleggio c’è un tale che si chiama Sasson, parente dei piu’ importanti banchieri centrali, i Rothschild!!!

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AQUILINO ANDREA 3 Marzo 2016 - 11:34 Reply

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