Roma, 9 set – I fondi per la ricostruzione post terremoto in Umbria? Una parte consistente sarebbe finita alle società di Vincenzo Bianconi, candidato governatore di M5S e Pd. Una vera e propria bomba lanciata dal Corriere dell’Umbria, che oggi dedica l’apertura a questa vicenda dagli aspetti decisamente oscuri. Secondo il quotidiano, “quasi sei milioni per gli hotel da ristrutturare sono i soldi attinti dal gruppo Bianconi a Norcia”. Sei milioni di fondi pubblici destinati dunque alle strutture ricettive del candidato sostenuto dai due partiti che guidano il governo.


“Le pratiche vagliate dal Comune di Norcia sono per l’80% appannaggio del gruppo del candidato Dem e grillino”, si legge sul Corriere dell’Umbria. “In base ai dati forniti dal Comune emerge che su 27 attività ricettive rimaste in piedi dopo il sisma del 2016, solo tre hotel hanno chiesto e ottenuto i permessi. Di questi gli unici due che al 30 settembre hanno in tasca i decreti dell’ufficio speciale per la ricostruzione, con i fondi in denaro definiti, sono di proprietà del gruppo di Vincenzo Bianconi, candidato alla presidenza della Regione con Pd e M5S. La notizia – si legge ancora sul quotidiano – arriva dall’ultimo consiglio comunale del 30 settembre. Il sindaco Nicola Alemanno ha risposto a un’interrogazione del gruppo di opposizione di area Pd”.

Migliaia di euro anche per mense e trasporto pubblico

Una notizia destinata, comprensibilmente, a scatenare una ridda di polemiche. Il primo cittadino di Norcia, tra l’altro, è di Forza Italia ma è stato sostenuto in campagna elettorale proprio da Bianconi, presidente di Federalberghi che adesso è candidato governatore sostenuto da pentastellati e Partito Democratico. Ma non è tutto, stando sempre a quanto riportato dal Corriere dell’Umbria, a questi fondi per gli alberghi vanno aggiunti inoltre quelli destinati alle mense per moduli abitativi e collettivi: 2.900 euro dal 30 gennaio 2017. Stando sempre ai numeri resi pubblici dal sindaco di Norcia, in questo caso Bianconi ha potuto contare anche su 42.900 euro incassati dal 30 gennaio 2017 avendo vinto, tramite lo Sporting Hotel Salicone, il bando per le mense. La stessa azienda si è aggiudicata poi un’altra gara il 21 aprile dello stesso anno: 800mila euro ottenuti.

Basta così? Niente affatto. Il 4 settembre 2017 la stessa società ha ottenuto altri 16mila euro per una nuova fornitura dei pasti  e il 14 settembre 2017 altri 825mila euro. Idem l’anno successivo. Dulcis in fundo il trasporto pubblico. Anche in questo caso la sinfonia non cambia. Sono sempre aziende riconducibili a Bianconi ad aggiudicarsi una prima gara da oltre 90mila euro, poi altre tre da 93.495 euro per il biennio 2018-2019, 42mila euro e 14.920 euro per i mesi di settembre e dicembre 2019. Mentre Bianconi ha parlato di “fango” contro di lui, Matteo Salvini ha incalzato: “L’Umbria, dopo gli arresti che hanno fatto cadere la giunta del Pd, merita trasparenza assoluta. Il 27 ottobre i cittadini potranno finalmente voltare pagina”.

Eugenio Palazzini

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