Roma, 12 apr – Dopo l’attacco del leader pentastellato Luigi Di Maio, che in risposta a Matteo Salvini ha detto di stare “dalla parte dei nostri partigiani che ci hanno liberato” e che di conseguenza lui festeggerà il 25 aprile, non poteva mancare la presa di posizione del presidente della Camera Roberto Fico.

Sempre per replicare al ministro dell’Interno che non intende “sfilare con i fazzoletti rossi”, il massimo esponente della sinistra a Cinque Stelle, in visita oggi a Sant’Anna di Stazzema, ha dichiarato che “le istituzioni sono di fatto antifasciste. Oggi ricordiamo un crimine efferato in cui sono state uccise in modo spietato 560 persone. Dobbiamo ricordarci che la nostra Costituzione si fonda sull’antifascismo, sulle libertà individuali, sulla libertà di pensiero, sul pluralismo dell’informazione”.

Posto che il termine antifascismo non compare mai nella Carta costituzionale, Fico ha voluto attaccare, per nulla casualmente, il leader leghista: “La lotta alla mafia è  importantissima e va fatta ogni giorno, ma il 25 aprile, che è  la nostra giornata della Liberazione, va festeggiata, ricordata. Non sono certo passerelle quelle che si fanno il 25 aprile”, ha detto il presidente della Camera.

Il M5S sterza a sinistra

Chiaro l’attacco a Salvini che il 25 aprile si recherà invece a Corleone, in Sicilia, con “le forze dell’ordine”. Certo, Fico non è certo la prima volta che fa capire le sue posizioni politiche e ha spesso attaccato il ministro dell’Interno, soprattutto sull’immigrazione e la chiusura dei porti. Gli esponenti del M5S sembrano dunque volersi avvicinare sempre più al Pd, alla ricerca di voti perduti e consensi che faticano a ritrovare. Per farlo dunque proseguono le schermaglie con il vicepremier leghista e provano adesso a sterzare verso sinistra.

Alessandro Della Guglia

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3 Commenti

  1. Di Maio; “dalla parte dei nostri partigiani che ci hanno liberato”!!! Ma non eravamo stati bombardati,conquistati e colonizzati dagli eserciti Usa e Gran Bretagna? E che dice dei partigiani di Stalin che volevano la guerra civile e uccisero,torturarono e/o derubarono dalle 60 alle 80 mila persone dopo il 25 Aprile 1945? Brava gente anche quella?

  2. Le istituzioni sono antifasciste……..??????…….i partigiani ci hanno liberato………?????? Le cazzate comunistoidi partorite dai libri di pseudo storia scritti da codardi ed inetti oramai fanno più pena che ribrezzo………. Le istituzioni sono palesemente sinistro -comuniste,arroganti e di democratico non hanno neppure il retro gusto amarognolo……………in riferimento ai presunti liberatori pseudo partigiani ,oggi immigrazionisti e sorosiani, hanno perso del tutto la loro retro spinta propulsiva………riguardo a fico,degno erede della boldrina,non ci resta che piangere…….oppure rigurgitare.

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