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raggi assessore al bilancioRoma, 1 ott – Il nuovo che avanza, anche se riciclato. Si chiude così la vicenda-soap opera dell’assessore al bilancio del comune di Roma: dopo gli innumerevoli tentativi di riempire una casella scottante nello scacchiere della giunta a cinque stelle capitolina, finalmente la quadra è stata trovata attorno al nome di Andrea Mazzillo.

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Quarantenne romano, commercialista, Mazzillo “è uno di noi”, ha spiegato il sindaco nel presentare il nuovo assessore al bilancio del Campidoglio. Si tratta in effetti di un fedelissimo del movimento, ha curato il programma economico dei pentastellati per la capitale ed è stato anche il mandatario per la raccolta fondi in campagna elettorale. “Si è speso per i programmi del M5S insieme ai cittadini. Ma soprattutto è un esperto di finanza locale e bilanci”, ha poi continuato la Raggi. Il suo nome era già noto alle cronache in quanto ricopriva l’incarico di capo dello staff del primo cittadino, con uno stipendio di 90mila euro l’anno che aveva fatto storcere la bocca a più di qualche militante grillino.

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La maggior parte delle critiche, sempre interne, arrivano però per via del passato politico del neo assessore. Mazzillo, infatti, prima di intraprendere la carriera in seno al Movimento Cinque Stelle si era candidato alle primarie per la segreteria regionale del Pd, in sostegno a Nicola Zingaretti. Non con il Pd ma con una lista civica in appoggio a Veltroni aveva invece tentato l’elezione (non riuscendoci) nell’allora XIII municipio, ora diventato X, di Ostia. Sempre nella stessa zona, era accreditato per essere vicino ad Alessandro Onorato, successivamente passato armi e bagagli con Alfio Marchini.

Meglio non va per l’altro assessore fresco di nomina, il veneto Massimo Colomban, che va ad occupare l’altrettanto scottante incarico dell’assessorato alle partecipate. Il suo nome, al di là della storia imprenditoriale di successo, dà l’impressione di un vero e proprio scambio interno ai cinque stelle: con la concessione al “Raggio magico” dell’assessore al bilancio Mazzillo, Casaleggio mette la bandierina sulle partecipate. Colomban è infatti vicinissimo alla Casaleggio e associati, la società fondata dal fu Gianroberto e che tesse più di qualche fila dietro alle dinamiche del movimento. Con tanto di accuse di conflitto d’interesse, in virtù dei finanziamenti ricevuti da parte del fondo costituito dai parlamentari grillini a sostegno delle Pmi.

Nicola Mattei

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