Roma, 10 set – Abbiamo spesso trattato su queste colonne la figura di Giuseppe Conte, leader inesistente, alla guida di un Movimento 5 Stelle da anni ormai in caduta libera nei sondaggi, raccoglitore di risultati scadenti in ogni tornata elettorale avvenuta dopo il 2018. A pochi giorni dalle elezioni del 25 settembre, le rivelazioni di quasi tutti i siti di sondaggistica sembrerebbero concedere un lieve incremento alle quotazioni dei grillini, che potrebbero riuscire a superare la Lega nelle urne. Non è dato sapere con anticipo se il Movimento 5 Stelle otterrà un risultato dignitoso alle imminenti votazioni, ma è necessario iniziare a concepire le ragioni che, purtroppo, spingono ancora una pur ristretta fetta di elettori a rispecchiarsi e di conseguenza fidarsi della figura di Giuseppe Conte.

Giuseppe Conte, l’uomo giusto per capovolgere (in peggio) le sorti dell’Italia

Avvezzo agli stravolgimenti ideologici, ai repentini cambi di passo e se necessario casacca politica, l’ex premier appare quale l’interpretatore della volontà di una parte di italiani. Il nostro popolo, infatti, ha nel corso della storia dimostrato numerose volte di non disprezzare comportamenti “buoni per tutte le stagioni”. Capace di modificare posizioni e proposte politiche in breve tempo, fino a denunciare il dirigismo del governo che lui stessa aveva ampliato all’inizio della pandemia, l’avvocato di Volturara Appula assume la forma di specchio politico in cui molti tendono a rispecchiarsi.

Fermo critico di sanzioni alla Russia e dell’invio di armi all’Ucraina – le quali ha però sempre approvato al momento del voto parlamentare – negli ultimi mesi ha subìto scissioni dolorose nel partito, scossoni dalle altre forze politiche, un cocente fallimento nella partita dell’elezione del Capo dello Stato. Nulla di più auspicabile per spingere una fetta di italiani a pensare che sia nuovamente l’uomo giusto per capovolgere (noi crediamo in peggio) le sorti del Paese. Non a caso, persiste in Italia un sentimento popolare che prova empatia e fiducia per chi fallisce inesorabilmente e incamera continui insuccessi. Giuseppe Conte, essendo il re degli sprovveduti e degli insuccessi politici, è quanto di meglio auspicabile per alcuni nostri concittadini, che il 25 settembre potrebbero essere pronti a dargli ancora consenso e voti.

Tommaso Alessandro De Filippo

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1 commento

  1. Conte pare un po’ il Fantozzi della politica creato per far credere ad una serie di boccaloni che c’è chi è peggio di loro come fallito, loro però non hanno mai avuto profumate consulenze da Aqua Marcia sono dei veri falliti Conte invece le ha avute.

    Cosa era in realtà il #M5S comunque era già chiaro a pochi anni dalla loro fondazione avvenuta nel 2009
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2015/09/14/dalle-stalle-alle-stelle/

    Una stampella della finta sinistra (leggi PD) per evitare travaso di voti a destra.

    Vero è che pochi dormono ancora ma la maggior parte si è svegliata e non ha perdonato (neanche alla Lega invero) le balle raccontate durante la penultima campagna elettorale sull’uscita da euro ed europa
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2018/10/20/indecisi/

    Perché la maggior parte di italiani non ne vuol più sapere dell’euro truffa
    https://www.eutimes.net/2018/10/majority-of-italians-want-to-leave-eu/

    Ci saranno altri Lega e M5S tra qualche hanno visto che molti promettono il ritorno alla sovranità ma sono solo specchietti per allodole che vinceranno solo il 25 settembre per poi cadere perché nessuno farà quello che sta promettendo
    https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2022-07-25/italy-leaving-the-euro-after-draghi-is-a-non-existent-risk

    Non sono più i tempi di DC e PCI la gente non dorme più per 40 anni anche se devono ancora crescergli un po’ di palle
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2015/09/19/palle-non-balle/

    perché da euro europa finanche OMS e NATO ci si puotrebbere liberare se esistessero partiti realmente intenzionati a farlo.

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