Roma, 17 apr – “Il pericolo che possano aumentare gli sbarchi è reale ed esige una soluzione di ampio respiro regionale ed europeo”. Così Elisabetta Trenta, ministro della Difesa, ha risposto a un’interrogazione presentata da Fratelli d’Italia in occasione del question time alla Camera. Considerato il pericolo evidenziato, il ministro ha precisato che in Libia è necessario “scongiurare una crisi umanitaria, che sarebbe devastante per il popolo libico e che potrebbe avere ricadute anche sul nostro Paese”. Lapalissiano.

Finalmente dunque la Trenta, pur escludendo un intervento militare italiano in Libia, ammette che siamo di fronte a un grave problema da affrontare. Peccato che appena due giorni fa il ministro della Difesa abbia criticato la linea del Viminale sui porti chiusi, sostenendo che è impossibile gestire la crescita della popolazione in Africa con “la chiusura dei porti” e dunque a suo avviso “bisogna lavorare su una soluzione alternativa”. Non solo, intervenendo a Circo Massimo su Radio Capital, la Trenta sulla Libia spiegava: “Io credo che in queste occasioni la diplomazia debba essere portata ai massimi livelli e che non sia utile sfruttare queste occasioni per fare politica” e “che se si dovesse arrivare ad una guerra, non avremmo migranti, avremmo rifugiati, e i rifugiati si accolgono”.

Le contraddizioni del ministro

Una spiegazione piuttosto contraddittoria alla luce di quanto dichiarato oggi e considerato che in Libia c’è già una guerra in atto. Di conseguenza è chiaro il rischio di infiltrazioni terroristiche tra i “migranti” ed è altrettanto evidente che non possiamo accogliere centinaia di migliaia di persone. Adesso il ministro della Difesa sembra essersene accorta, purtroppo però abbiamo la stranissima sensazione che almeno fino alle elezioni europee i Cinque Stelle faranno di tutto pur di andare contro alla linea di Salvini. E questo, va da sé, in certi casi rischia sul serio di mettere a repentaglio la sicurezza dell’Italia.

Eugenio Palazzini

2 Commenti

  1. Forse i politici nelle Loro belle case e con un bel stipendio non si rendono conto di come vivono migliaia di italiani in povertà e continuano a far entrare clandestini delinquenti e forse appartenenti all’isis complimenti!!!!!!

Commenta