Roma, 25 feb – Scontro in maggioranza sulle chiusure a Pasqua, con Salvini che parla di “misure irrispettose per gli italiani” e Zingaretti che replica: “Risolva i problemi, non li cavalchi”. Ieri in Aula il ministro della Salute Roberto Speranza ha ribadito per l’ennesima volta che non ci sono le condizioni per le riaperture. E ha fatto sapere che il prossimo Dpm conterrà indicazioni fino al 6 marzo, e dunque anche per Pasqua e Pasquetta. Annuncio non gradito dal leader della Lega, secondo il quale un nuovo lockdown a Pasqua come è stato a Natale sarebbe “irrispettoso per gli italiani”. “Irrispettoso per le vite degli italiani”, va al contrattacco il segretario del Pd.



Salvini contro Speranza: “Parlare già oggi di una Pasqua chiusi in casa non è rispettoso per gli italiani”

Salvini si “rifiuta di pensare ad altre settimane e altri mesi di chiusura e di paura”. Invece, propone il leader della Lega, “se ci sono situazioni locali a rischio si intervenga a livello locale”. Ma “parlare già oggi di una Pasqua chiusi in casa non mi sembra rispettoso degli italiani” e lascia “la parola al buon senso”. “I sindaci di tutta Italia, di tutte le città e di tutti i colori politici chiedono di riattivare alcune attività economiche, sociali e imprenditoriali che non comportano nessun rischio – spiega Salvini -. Quindi mi rifiuto di pensare ad altre settimane o altri mesi di chiusura e di paura. Se ci sono situazioni locali a rischio si intervenga a livello locale, ma parlare già oggi di una Pasqua chiusi in casa non mi sembra rispettoso degli italiani”. Ecco perché, aggiunge Salvini, serve un cambio di passo da parte del ministro della Salute. “Lo aiuteremo a offrire questa discontinuità. Siamo già al lavoro per aiutarlo”, conclude.

Zingaretti: “Irrispettoso è mettere a rischio le vite degli italiani”

Immediata la replica di Zingaretti. “Vedo che, sulla pandemia, Salvini purtroppo continua a sbagliare e rischia di portare fuori strada l’Italia“, scrive in un post su Facebook. “Prima – osserva il governatore del Lazio – sono state le mascherine, che erano inutili, ora, cavalcando la stanchezza di tutti, si attaccano le regole per la Pasqua. Quello che è irrispettoso per gli italiani e gli imprenditori è mettere a rischio le loro vite e prolungare all’infinito la pandemia e quindi la possibilità di avere la ripresa economica”. “Buon senso e coerenza – conclude il segretario dem – è avere una linea indicata dal governo e rispettarla. Così si sta in una maggioranza e si danno certezze alle persone. I problemi si risolvono, non si cavalcano”.

Ma Salvini ha più seguito di Zingaretti

Siamo agli inizi del governo Draghi ma, come era ampiamente previsto, già si consumano i primi scontri in una maggioranza eterogenea e con posizioni spesso opposte su fronti delicati come la gestione della pandemia. E’ anche vero però che se Zingaretti è sempre più isolato nel partito che guida e può giusto accodarsi agli allarmisti per mettersi al riparo dagli attacchi – “la salute prima di tutto” – Salvini gode di un sostegno bipartisan (a partire da Bonaccini) e dà voce alle esigenze della stragrande maggioranza degli italiani.

Adolfo Spezzaferro

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