Roma, 3 set – Il 79% degli iscritti al Movimento 5 Stelle ha detto sì all’accordo con il Pd. Il governo giallofucsia è dunque cosa fatta, come del resto era ampiamente prevedibile. Quasi tutti i principali esponenti pentastellati si erano d’altronde espressi a favore. Le eccezioni sono state pochissime e questo la dice lunga sulla possibilità che gli iscritti al movimento ribaltassero completamente il volere di chi hanno eletto a rappresentarli. L’esito del voto comunque è arrivato con un forte ritardo rispetto alla previsioni, più di un’ora per capire chi avesse prevalso.

Maggioranza bulgara

Eppure una piattaforma online dovrebbe, almeno in linea teorica, generare in automatico i risultati. Il Blog delle Stelle ha però pubblicato i dati specificando che “gli esiti delle votazioni sono stati certificati dal Notaio che ha assistito alle procedure di voto e ne ha garantito la regolarità”. Il 79,3% (63.146 voti) ha votato sì, il 20,7% (16.488 voti) ha votato no. Lo stesso blog dei Cinque Stelle riporta che “nel corso di questa votazione si è segnato un nuovo record nella storia di Rousseau (il precedente di maggio 2019 era di 56.127 votanti). Dalle 9 alle 18 hanno infatti espresso la propria preferenza 79.634 iscritti, su una base di aventi diritto che, alla mezzanotte del 2 settembre 2019, ha raggiunto il numero di 117.194 iscritti”.

Nessuna spaccatura

Il tutto condito da toni entusiasti: “È un record mondiale di partecipazione ad una votazione politica online IN UN SOLO GIORNO”. Sempre sullo stesso blog si legge che “nel corso dell’intera procedura di voto non è stato rilevato nessun attacco informatico diretto alla piattaforma Rousseau. Sono stati invece rilevati tentativi di attacchi nella giornata di venerdì 30 agosto 2019 che, tuttavia, il sistema ha respinto immediatamente confermando solidità e sicurezza della piattaforma”. L’inverosimile scoglio di queste votazioni è stato dunque superato dai nuovi alleati di governo, senza che si sia verificata una spaccatura tra gli iscritti al M5S. L’insalata Rousseau è servita.

Eugenio Palazzini

7 Commenti

  1. Un software astuto,capace forse di distribuire la banda disponibile distinguendo i flag di NO e SI.
    Di modo tale che chi abbia votato si abbia un server con un maggior accesso di banda.
    Viceversa votando NO,un minore accesso di banda e maggiori probabilità di incorrere nel timeout.

  2. Il Movimento 5Stelle è il cavallo di Troia del Mondialismo per vanificare o comunque sabotare una potenziale opposizione al Sistema della UE, Bce & C. Questo è ormai risaputo e assodato da anni, è un movimento composto in gran parte da ex della sinistra radicale o da signor nessuno facilmente strumentalizzabili ed ora con questo nascente governo col Pd penso sia constatabile anche dall’italiano medio non molto smaliziato nel leggere le dinamiche della politica mainstream. È un movimento post ideologico nella prassi politica e nelle alleanze, ma molto ideologico nelle scelte di fondo che alla fine convergono sempre con gli interessi dei poteri forti transnazionali!

  3. la maggior parte dei liberi commenti sulla pagina Fb di tal Maio…sono per la stragrande parte tutti negativi;
    oggi come lo erano nei giorni scorsi.

    onestamente,anche facendo finta che una buona parte di questi commenti contro il matrimonio con il PD non siano stati scritti da iscritti al Partito Grillino….

    onestamente qualcosa non torna con questo televoto,più o meno come a Sanremo.

  4. Ma quale plebiscito, quale record mondiale? questi rappresentano l’uno per mille della popolazione e pretendono di dettare legge solo perchè al colle c’è un burattino imbalsamato. un vero capo di stato avrebbe detto, anzi, tuonato: “ma quale web, quale piattaforma, le istituzioni sono altra cosa e fino a prova contraria le decisioni le prendo io”. Invece….

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