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Roma, 25 nov – “Presto andrò a Civitavecchia che il sindaco Raggi vuole invadere con l’immondizia che sommerge Roma, per incapacità sua e di Zingaretti“. Così Matteo Salvini va all’attacco della grillina (e del governatore dem del Lazio) dopo l’annuncio del Comune di Roma del trasferimento a Civitavecchia di una parte dei rifiuti. “Di fronte al rischio di un’emergenza sanitaria per le tonnellate di rifiuti che ormai non vengono nemmeno più raccolti dalle strade mentre scoppia l’ennesimo scandalo Ama è inconcepibile pensare che la soluzione sia il trasferimento da una discarica a un’altra. Pochi fatti e troppe chiacchiere: noi saremo giovedì 28 al teatro Italia a Roma per presentare un nuovo modello di città che funzioni. #raggidimettiti”, scrive Salvini.

L’ordinanza della Raggi: “Ulteriori mille tonnellate di rifiuti al giorno a Civitavecchia”

Nel dettaglio, l’ordinanza firmata dalla Raggi consente il conferimento da parte di Ama di ulteriori mille tonnellate al giorno di rifiuti nell’impianto di discarica di Civitavecchia. Il provvedimento “sarà valido per il tempo strettamente necessario alla riapertura della discarica di Colleferro”, comunica la Città Metropolitana. Mille tonnellate costituiscono un terzo del totale dell’indifferenziato prodotto ogni giorno nella Capitale. Con questa mossa, la Raggi vorrebbe mettere una toppa per evitare l’ennesima crisi di raccolta e smaltimento a Roma, stavolta generata dalla momentanea chiusura della discarica di Colleferro per via di un incidente sul lavoro. Tuttavia, il sito di Colleferro terminerà comunque il suo ciclo a partire dal 1 gennaio 2020. Il problema dello smaltimento, quindi, resta.

Adolfo Spezzaferro

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