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Roma, 4 mag – “Polemica inesistente, normale per i politici incontrare uomini dei Servizi”: così Matteo Salvini minimizza rispetto al discusso e discutibile servizio di Report su un incontro tra Matteo Renzi e un membro dell’intelligence. “Quando li ho incontrati, e li reincontrerò, parlo di sicurezza nazionale, non di politica o partiti. Mi sembra che la polemica sia sostanzialmente inesistente”. Molto rumore per nulla, dunque, per il leader della Lega, interpellato a margine di una conferenza stampa alla Camera, a proposito del servizio andato in onda ieri su Rai3 (qui il video).



Salvini: “Normale incontrare uomini dei Servizi dove si vuole, pure in autogrill”

“Non ho visto il servizio di Report. Io di esponenti dei servizi segreti ne ho incontrati a decine. Non all’autogrill, ma per parlare di immigrazione, di sicurezza nazionale, di aziende. Incontrare degli uomini dei servizi di sicurezza mi sembra assolutamente normale, poi ognuno può incontrarli in autogrill, al monastero, a via del Corso, nel suo ufficio, non mi sembra niente di particolare”, commenta Salvini.

Renzi liquida il video: “Governo Conte non è caduto per intrighi, complotti o incontri segreti all’autogrill”

Il video in questione, mandato in onda nella puntata di ieri di Report, girato dall’interno di un’auto, mostra l’incontro avvenuto in un autogrill a dicembre scorso tra un dirigente dei servizi segreti, Marco Mancini, e il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. Incontro confermato dallo stesso ex premier, che ieri ha chiarito che non c’è alcuno scoop nel video. “Messaggio agli inconsolabili: il governo Conte non è caduto per intrighi, complotti o incontri segreti (all’autogrill…). Semplicemente Draghi è meglio di Conte e l’Italia oggi è più credibile. Tutto qui, si chiama politica”, ha scritto Renzi su Facebook.

Renzi: “Incontro non riservato, ci sono pure le telecamere”

Nell’intervista a Report sul video in questione, il leader di Iv spiega: “Mancini è uno dei dirigenti dei servizi segreti con cui ho avuto incontri riservati. Penso di averlo visto anche all’autogrill. Se si fa riferimento al fatto che io lo abbia visto a dicembre in autogrill, assolutamente sì. A meno che non si voglia sostenere che l’incontro all’autogrill fosse riservato, ci sono pure le telecamere…“, fa presente in un’intervista del 30 aprile scorso. “Mi pare di ricordare che questo video sia di dicembre o gennaio e mi colpisce molto perché io dovevo incontrare Mancini qui (al Senato, ndr) me ne ero dimenticato, ci siamo sentiti mentre io ero già in viaggio verso Firenze e lui mi ha raggiunto all’autogrill a Fiano Romano. E’ molto strano che ci fosse qualcuno a riprendere questo video“.

“Nomine Servizi? Parlatene con Conte”

Alla domanda se avessero discusso di nomine, Renzi taglia corto: “Il dottor Mancini aveva un ottimo rapporto con il presidente Conte. Quindi sulle nomine bisogna parlarne con Conte. Anche perché io sulle nomine dei Servizi non ho mai messo bocca da un giorno specifico: 4 dicembre 2016, quando ho perso il referendum e mi sono dimesso. Chi decide è il presidente del Consiglio. Quindi da allora mai messo bocca, ho solo chiesto al presidente Conte di lasciare il ruolo di autorità delegata”. Poi il leader di Iv fa presente: “Mi chiedo solo chi ha fatto il video chi stava seguendo: il dottor Mancini o me?“. A quanto pare il video sarebbe stato girato da una donna che dice che si è trovata lì per caso, che si è dovuta fermare nel parcheggio dell’autogrill perché la madre non si era sentita bene.

“Interrogazione parlamentare su servizio Report”

L’ex premier, nell’occhio del ciclone per i suoi rapporti con i sauditi, poi sottolinea che “c’è un’interrogazione parlamentare su questo e quando ci sarà la risposta del ministro dell’Economia vedremo se, come io penso e spero, sia uno di quei tanti dossier che vengono mandati e non sono veri”. Renzi fa riferimento al presunto pagamento di 45mila euro per realizzare un servizio su di lui. “Spero che una trasmissione così importante della Rai non paghi qualcuno per dire falsità. La Rai la pago anche io del resto… Io non ci credo. Non ho alcuno dubbio che il vostro comportamento sia cristallino. Io comunque il dossier non l’ho visto”.

Ranucci: “Report in 25 anni non ha mai pagato una fonte”

Italia Viva ha presentato una interrogazione per sapere se Report ha pagato 45mila euro per una testimone. E su Twitter il giornalista e conduttore della trasmissione, Sigfrido Ranucci, respinge i sospetti. “Le agenzie hanno battuto una nota di Italia Viva nella quale si annuncia un’interrogazione parlamentare, dove si ipotizza che Report abbia pagato circa 45 mila euro, per realizzare un servizio contro il senatore Renzi. Report in 25 anni non ha mai pagato una fonte“, assicura Ranucci. Vedremo.

Adolfo Spezzaferro



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