Home » Studenti contestano Schlein alla Sapienza: “Non vogliamo passerelle”

Studenti contestano Schlein alla Sapienza: “Non vogliamo passerelle”

by Michele Iozzino
0 commento
Schlein studenti

Roma, 12 mag – Non è andata come previsto la passerella di Elly Schlein tra gli studenti della Sapienza di Roma che stanno protestando contro il caro affitto degli alloggi universitari. La neo-segretaria del Partito democratico, infatti, è stata oggetto di una accesa contestazione.

Schlein contestata dagli studenti

Quella del ritorno alle piazze e a una sinistra di protesta anziché di governo è stata una delle novità più sbandierate del Pd targato Elly Schlein. Ma anche su questo punto le aspettative si sono dovute scontrare con la realtà dei fatti, così il tentativo di intestarsi la protesta contro il caro affitto non è stato affatto apprezzato dagli studenti. Nel suo sopralluogo alla Sapienza, la Schlein è stata accolta – per così dire – a pesci in faccia, con diversi ragazzi che l’hanno contestata e tempestata di domande scomode mettendone in luce tutta l’ipocrisia. In particolare le hanno chiesto conto di un recente episodio avvenuto a Bologna: “Il Pd dov’era quando studenti come noi sono stati manganellati a Bologna? Sono stati manganellati sgomberati universitari per il diritto alla casa. Lei cosa ha da dire alla sua città?”. La Schlein è parsa in difficoltà e ha balbettato un laconico: “Mi informerò”. Un modo di evadere il discorso che non ha fatto altro che esacerbare gli animi: “Mi sta prendendo in giro? È la sua città Bologna, lei svolge un ruolo importatore a Bologna”. E incalzando: “È colpa del Partito democratico, che è il partito di Elly Schlein. A queste passerelle ci sono studenti che non sono d’accordo”. La Schlein ha provato a schernirsi ricordando di essere da poco alla guida del Pd e promettendo impegni futuri.

Ma la destra non può stare a guardare sul caro affitti

A rivendicare la contestazione è stato il collettivo Cambiare Rotta, il quale sui propri social ha spiegato in questo modo il gesto: “Non abbiamo potuto accettare silenziosamente la passerella di Elly Schlein per riverniciare la faccia del Partito Democratico, gli stessi colpevoli della liberalizzazione del mercato degli affitti con la 431/98 e della deregolamentazione del lavoro con il Jobs Act, il tutto con il beneplacito dei sindacati concertativi”. Il gruppo si autodefinisce come “organizzazione giovanile comunista”, quindi la contrapposizione rientra in un dibattito interno alla stessa sinistra. Una spaccatura che però dimostra tutta la necessità della destra di non limitarsi a paternali contro gli studenti o all’insofferenza per la politicizzazione della questione, per il problema del caro affitti e più in generale dell’emergenza abitativa esiste e va affrontato.

Michele Iozzino

You may also like

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati