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foibeRoma, 8 feb – Forse era troppo “mainstream” limitarsi ai soliti scarabocchi. E così i soliti idioti hanno atteso la notte tra il 7 e l’8 febbraio per asportare letteralmente la lapide posta a Trento in Largo Pigarelli in memoria degli esuli istriani. Una lapide che deve dare davvero fastidio: all’inaugurazione era stata posizionata in zona industriale, tanto che era intervenuta anche l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia per lamentarsi del posizionamento. Dopo una parziale distruzione nel novembre 2009 era stata finalmente portata vicino al centro in largo Pigarelli, a pochi metri dal tribunale dove non aveva avuto comunque vita tranquilla tanto che nel maggio 2014 era stata imbrattata con una scritta spray “Più fasci morti”. Ed ora l’ultimo sfregio con il furto della lapide stessa.

Unanime la condanna della politica trentina e polizia all’opera per dare un volto agli eroi, ma nel frattempo tutto è pronto per un ennesimo 9 febbraio di tensione. Pare infatti che come l’anno scorso i presidi antifascisti per disturbare il presente saranno due e proprio come l’anno scorso a pochi metri dal luogo dove si riuniranno Fratelli d’Italia e CasaPound per portare l’omaggio alla lapide come avviene ormai da anni. A tal riguardo è proprio Castaldini, responsabili cittadino di CasaPound, a rilanciare l’appuntamento di martedì 9 febbraio alle ore 20.30 “Risponderemo ancora una volta – conclude Castaldini – a chi agisce nell’ombra con la nostra faccia, partecipando in massa al ricordo di tutti gli italiani infoibati e degli esuli martedì 9 febbraio per l’annuale commemorazione”.

Stefano Casagrande

2 Commenti

  1. Sono solo umanoidi anti italiani , ho amici che per natura sono di sinistra antifascista e che conoscono la storia delle foibe ed egli istriani che non si sognerebbero mai di fare un gesto ignobile
    Delinquenti terroristi sicuramente in azione pilotata

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