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Roma, 3 apr – Un accordo con la Lega, oppure con il Pd. Insomma con chiunque, tranne Forza Italia, pur di fare il premier. E’ quanto dovrebbe annunciare Luigi Di Maio a Di Martedì, almeno stando alle rivelazioni del Corriere della Sera. Il leader dei pentastellati lancerebbe così il contratto per il governo da sottoscrivere “con Salvini o con i democratici”, sostiene il Corriere. L’univo veto posto dai Cinque Stelle riguarda invece il partito di Berlusconi, che secondo loro bloccherebbe ogni tentativo di riforma.
In pratica Di Maio si dovrebbe presentare dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella con questa doppia opzione, ovvero con un’apertura sia a destra che a sinistra. Se così fosse il centrodestra o si spacca, con la Lega disposta ad accettare la proposta grillina, oppure si potrebbe aprire l’ipotesi fino ad oggi meno probabile: un’intesa tra Renzi e Di Maio.
Numeri alla mano, come noto, è impossibile ragionare di altro, a meno che appunto i pentastellati non accettino di accordarsi con l’intera coalizione di centrodestra.
Intanto Andrea Marcucci, capogruppo del Pd al Senato, ha fatto già sapere che i democratici risponderanno picche a questa eventuale proposta. Dicendo al capo dello Stato di non essere disponibili ad alcun governo che abbia Di Maio o Salvini come premier. Marcucci ha bocciato l’idea dei Cinque Stelle, o almeno quella che dovrebbe essere secondo il Corriere della Sera, come “irricevibile”.
Alberto Palladino

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