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Milano, 29 lug – Della situazione di degrado e di pericolosità nella zona della Stazione Centrale di Milano ci siamo occupati spesso. D’altronde con la presenza fissa di immigrati irregolari, una varia umanità straniera, gli episodi di violenza e illegalità sono all’ordine del giorno: risse, furti, rapine, molestie, spaccio di droga, sono ormai diventati una costante in quell’area tanto frequentata nel cuore della metropoli lombarda. L’ultimo episodio significativo è di venerdì sera, quando, poco dopo le 22, due gruppi di stranieri (circa 15 persone per parte) hanno dato vita all’ennesima rissa tra calci, pugni e bottigliate. Sul posto sono intervenuti alcuni carabinieri che ne hanno fatto le spese: tre i militari finiti in ospedale. Al pronto soccorso anche tre giovani immigrati, mentre sono stati bloccati cinque dei protagonisti del parapiglia, due dei quali (cittadini afghani) arrestati. Tutti gli altri sono scappati facendo perdere le proprie tracce. 

In via Ripamonti l’aggressione è servita

Sempre a Milano si contano nell’arco di sole dodici ore, altri tre episodi di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale ai danni di poliziotti. Protagonisti sempre stranieri. Il primo, nel pomeriggio di ieri, in via Ripamonti (a sud della città), dove un pregiudicato colombiano di 36 anni ha aggredito con calci e pugni due agenti, chiamati da una signora che aveva denunciato la presenza di una persona molesta nel suo condominio. Per i due uomini della Volante, lesioni giudicate guaribili in 7 giorni in un caso e 10 nell’altro. Sempre in via Ripamonti, solo qualche ora dopo, intorno alle 20.30, una 19enne russa nell’ambito di una lite col suo compagno ha prima chiesto aiuto alla polizia, ma, una volta che gli agenti sono giunti sul posto, ha pensato bene di bersagliarli con un lancio di oggetti, imitata poi dal fidanzato 26enne con cui stava litigando. Per gli agenti prognosi di una settimana, per i due aggressori le manette. 

Nella multietnica via Padova

L’ultimo capitolo si è consumato poco prima dell’alba nella multietnica via Padova, altro consueto teatro di episodi di degrado e violenza, dove un 33enne algerino ha spintonato e strattonato i poliziotti chiamati dal coinquilino, o meglio da un altro straniero che lo stava ospitando e che aveva chiesto all’uomo di lasciare l’appartamento. L’africano in questione non ne voleva sapere e ha dato in escandescenze, scagliandosi poi contro gli uomini in divisa intervenuti. Insomma la situazione, nel caso specifico dell’accogliente Milano, è questa. Tu chiamale, se vuoi, strumentalizzazioni…

Fabio Pasini

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