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Assolto immigrato che uccise a coltellate una terapista, ma per il giudice è ancora pericoloso

by La Redazione
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Brescia, 25 mag – Ieri pomeriggio è stato assolto dal gup del tribunale di Brescia Abderrhaim El Mouckhtari, il 55enne marocchino che il 24 gennaio 2017 aveva ucciso a coltellate Nadia Pulvirenti, una terapista 25enne. L’omicidio era stato consumato nella Cascina Clarabella di Iseo, centro di recupero nel Bresciano per pazienti affetti da disturbi psichici. Pare che l’immigrato sia stato preda di un raptus di cui ha fatto le spese la ragazza italiana. Nonostante avesse provato a difendersi da El Mouckhtari, la Pulvirenti ha dovuto però cedere ai suoi fendenti. L’immigrato è stato assolto per incapacità di intendere e di volere, con grande dolore dei familiari della vittima, che invece speravano in una condanna per rendere giustizia a Nadia.
Il marocchino, che dopo l’efferato omicidio era provvisoriamente recluso nel carcere cittadino “Canton Mombello”, è stato ora trasferito nel Rems di Castiglione delle Stiviere, dove l’immigrato dovrà scontare 10 anni. L’acronimo Rems sta per Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza: si tratta di una struttura sanitaria di accoglienza per gli autori di reato affetti da disturbi mentali e socialmente pericolosi. Il gup Alessandra Di Fazio infatti, malgrado abbia assolto il marocchino, lo ritiene comunque ancora pericoloso.
L’immigrato marocchino El Mouckhtari, l’assassino di Nadia, è residente in Italia da circa 10 anni ed era già noto per maltrattamenti. Nadia Pulvirenti, invece, era diventata terapista dopo aver perfezionato i suoi studi all’Università di Verona. Già da qualche tempo si occupava di soggetti affetti da problemi psichiatrici e da poco era andata a convivere con il fidanzato Gianluca.
Federico Pagi

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4 comments

luis r. 26 Maggio 2018 - 11:58

sono gli effetti della folle idea della sinistra di chiudere gli OPG: tutti fuori perché erano ergastoli bianchi (tenuti lì a tempo indefinito finchè la malattia psichiatrica violenta li rendeva pericolosi per sé e per gli altri), ecco tutti nelle case-famiglia dove tutti sono felici e contenti e spesso sono affidati a donne, senza un adeguato servizio di vigilanza per casi some questo… siamo solo all’inizio, temo

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Paziente uccide la sua terapista a coltellate: assolto - WordWeb 26 Maggio 2018 - 11:21

[…] Assolto immigrato che uccise a coltellate una terapista, ma per il giudice è ancora pericolos…  Il Primato Nazionale […]

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ANTERO 28 Maggio 2018 - 4:15

solo 10 anni ?

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Lucio Contini 23 Gennaio 2020 - 9:17

Dobbiamo rispettare le sentenze, ma mi chiedo perché il marocchino è ritenuto ancora pericoloso? Ora non potrà esprimere le sue qualità e le sue potenzialità per 10 anni!

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