Roma, 25 mag – Il governo giallo-verde, il premier Conte, il ministro dell’Economia Savona (semmai lo farà), il programma messo in campo da Lega e 5 Stelle non piacciono a Mattarella, preoccupano Ue e mercati, e a quanto pare non incontrano neanche il favore del Vaticano.
Tanto che in un editoriale uscito oggi su Avvenire, l’economista Lorenzo Becchetti parla di “saggi e misuratissimi colpi di freno e di volante” che il presidente della Repubblica starebbe imprimendo in questi giorni alla formazione del governo. Colpi che secondo Becchetti “sono dipesi dalla preoccupazione di evitare errori che potrebbero innescare una deriva argentino-venezuelana che precipiterebbe l’Italia in un eterno conflitto tra partigiani dell’ultraliberismo e ‘peronisti’“. Povertà, lavoro precario, in nero o sottopagato e criminalità organizzata: un insieme di fattori che “ha prodotto una domanda politica di rendita pubblica nelle regioni del Sud dove la disoccupazione morde di più e una domanda di liberazione dagli ostacoli sociali alla generatività (meno tasse, sistema Paese più efficiente) nelle regioni del Nord dove il problema è la difficoltà di vita e sopravvivenza della piccola impresa”.
Detta in soldoni, sta parlando di reddito di cittadinanza e riduzione della pressione fiscale, due dei capisaldi di M5S e Lega.
“La storia economica – è l’avvertimento lanciato sul quotidiano della Cei – è piena di Paesi sovrani che vanno oltre le proprie possibilità, precipitano in crisi finanziarie e hanno bisogno di salvataggi internazionali”.
Ieri invece si è pronunciata proprio la Cei: i vescovi italiani saranno “vigilanti nei confronti di coloro che andranno al governo”, pronti a collaborare ma con “coscienza critica” consapevoli che ci sono “principi irrinunciabili”. Parola del presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti. “Chiediamo a questo esecutivo – afferma Bassetti – che sappia dare prova di maturità e che sappiano affrontare i problemi della gente. Noi saremo molto vigilanti e avremo coscienza critica: apprezzeremo il buono ma saremo voce critica su tutto ciò che va contro famiglia, migranti, chi è in difficoltà e contro i principi che per noi sono irrinunciabili”. La parola chiave è “migranti“. Un chiaro riferimento alle politiche di controllo dell’immigrazione che il governo giallo-verde intende portare avanti.
Altra ingerenza è sul fronte delle tasse, Bassetti chiede al governo che verrà di portare avanti una “progressività fiscale, non con tagli in generale, ma tagliando laddove si deve tagliare. Si tratta di principi che non sono stati inventati oggi dalla Cei ma che sono nella dottrina sociale della Chiesa”. Niente flat tax, per capirci.
Insomma, i “poteri forti” – per dirla con chi non è immune al fascino del complottismo – sembrerebbero tutti contro Salvini, Di Maio, Conte e Savona. Fosse che fosse la volta buona che un governo italiano penserà davvero agli interessi dei cittadini? Staremo a vedere.

3 Commenti

  1. Con tutti i soldi che il vaticano incassa con i migranti che ospita(35 euro al giorno a migrante!) è ovvio che sono allarmati.Ricordiamo che il globalista Soros, quello che vuole cancellare gli italiani tramite una immigrazione incontrollata con l’abbattimento degli stati sovrani e della identità dei popoli,è stato ospite in vaticano.
    Anche l’abbattimento delle tasse significa per loro meno soldi dal 8 per mille e quindi protestano e si intromettono in affari terreni,sebbene Sant’Agostino diceva che le tasse devono essere eque e non eccessive.

  2. Perché non stanno zitti e si chiudono in quel cesso di vatic-ano? Prima che gli tassiamo i soldi della questua delle messe che, ben inteso, sono tutti a NERO. Ah già… Le chiese sono parte del vatic-ano… Quindi inviolabili dallo Stato italico. Però occupano uno spazio definito ma non delimitato, sarebbe una buona idea mettere per ogni edificio una recinzione ed una dogana! Morti di fame mangia cadaveri.

  3. Per cui questo gruppo di pedofili e sodomiti , che si nasconde dietro il cristianesimo , rompe nuovamente le sfere e gli anelli saturniani su tasse e migranti……..infami e indegni, mentre gli italiani muoiono di tasse e burocrazia ,voi pensate alla feccia nera africana ed alle gabelle che vi mantengono…….. vergogna, comunistelli e collusi con gli islamici……… auguri.

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