Roma, 18 giu – La benzina corre e il tetto ai prezzi diventa sempre più urgente, come riporta Tgcom24 a proposito delle ultime dichiarazioni della Cgia di Mestre.

Benzina, “tetto ai prezzi” il prima possibile

La benzina e il diesel non si fermano più. Un’impennata di prezzi preoccupante nell’ultimo anno, e ormai da molti l’unica soluzione possibile viene individuata in un tetto temporaneo dei prezzi alla pompa (richiesto anche per il gas). A chiedere urgentemente la misura è la Cgia di Mestre. La Confederazione ricorda anche che il decreto “taglia accise” che ha permesso di “frenare” di 25 centesimi al litro il prezzo della benzina e del diesel ha smesso di avere effetto, visto che il costo è salito ancora. Inoltre, la misura scadrà l’8 luglio. Si chiede a gran voce di prorogarla e accompagnarla al tetto massimo, almeno per un anno buono. E le speranze di attuare la misura sono legate alla politica nazionale, visto l’atteggiamento “ignavo” dell’Ue sulla questione.

Taxisti e trasportatori allo stremo

Soffrono gli autonoleggiatori, i bus operator, i piccoli trasportatori e ovviamente anche i taxisti. Il caro benzina sta affliggendo più o meno tutti, come sottolinea ancora la Cgia. I “professionisti della strada” sono allo stremo. Molte attività lavorano in perdita, ad esempio, a causa del gasolio per autotrazione che in questi ultimi giorni ha superato i 2 euro al litro. Per queste categorie, infatti, il prezzo del carburante incide per il 30 per cento. E purtroppo può solo peggiorare.

Alberto Celletti

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