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Roma, 25 set – “Sappiamo che molti giovani non ci chiedono nulla perché non ci ritengono interlocutori significativi per la loro esistenza”. Papa Bergoglio ha ammesso lucidamente, non che ci volesse un raffinato interprete del modus pensandi giovanile per cogliere questa lapalissiana realtà, che le nuove generazioni nella migliore delle ipotesi non considerano minimamente i moniti di Santa Madre Chiesa. “Alcuni, anzi, chiedono espressamente di essere lasciati in pace, perché sentono la presenza della Chiesa come fastidiosa e perfino irritante”, ha detto Bergoglio ai giovani di Tallinn, in Estonia, durante l’ultima tappa del suo viaggio nei Paesi Baltici.
Difficile contraddirlo, forse per la prima volta concordiamo con il Papa, se non altro perché trattasi non di verità rivelate ma di semplici constatazioni del presente. Come mai però i giovani sono così spietati nei confronti della Chiesa cattolica? Sempre secondo Bergoglio “li indignano gli scandali sessuali ed economici di fronte ai quali non vedono una condanna netta; il non saper interpretare adeguatamente la vita e la sensibilità dei giovani per mancanza di preparazione; o semplicemente il ruolo passivo che assegniamo loro”. Ineccepibile eppure insufficiente analisi.
Il Papa dovrebbe chiedersi molto altro (mea culpa, mea maxima culpa?), se ad esempio le ingerenze nelle politiche governative degli Stati sovrani sono viste di buon occhio dalle nuove generazioni, se il suo stesso operato cattura realmente simpatie tra i cattolici piuttosto che tra i non credenti di sinistra, se la Chiesa realmente sta offrendo esempi spirituali anziché dettami di stretta natura materiale (umana, troppo umana questa Chiesa?). Perché molto probabilmente nessuno, e senza dubbio in particolare i giovani, cerca dai presunti interlocutori ecclesiastici un linguaggio a loro affine, che sa tanto di assimilazione al pensiero unico dominante. Chissà se è proprio il contrario che manca loro.
Eugenio Palazzini

3 Commenti

  1. PArlo per me questo papa non convince non è Giovanni Paolo II o Benedetto XVI ,che seppur diversi davano l’idea di essere veri uomini di Dio,,Francesco sembra finto,il classico politico che recita la sua parte per ottenere i voti,poi però fa il contrario di quel che ha promesso

  2. Anche moltissimi cattolici non piu’ giovani considerano la chiesa autoritaria di Francesco, papa apostata ed eretico che porta al peccato come detto dal Patriarca Greco ortodosso, non solo fastidiosa ed irritante ma anche molto dannosa .Un papa che dice “chi sono io per giudicare i gay” e che protegge e rilancia un cardinale americano che era stato punito da Papa Benedetto per avere abusato di molti seminaristi non fà che contribuire alla demolizione della famiglia cristiana ed è indegno di ricoprire il ruolo di rappresentante del Dio dei cattolici.Francesco quasi giornalmente promuove, insieme allle organizzazioni finanziate dallo speculatore Soros,una immigrazione indiscriminata e anche musulmana che prima o poi se non viene fermata rischia di portarci allo scontro frontale nel nostro paese.Con Francesco la chiesa non era mai caduta cosi’ in basso e fortunatamente tanti cattolici oramai non lo seguono piu’ e mantengono forte la fede malgrado lui in attesa di tempi migliori

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