Roma, 30 nov – “Sì al dialogo con la destra ma Berlusconi non è il nostro candidato“: il leader del M5S Giuseppe Conte sbarra la strada del Quirinale al leader di Forza Italia. “Fermo restando che ci confronteremo all’interno del Movimento con i parlamentari, che hanno la massima responsabilità perché sono loro che devono scrivere un nome nel segreto dell’urna, ho già detto rispetto al leader di Forza Italia che non è il nostro candidato”, spiega Conte.

Quirinale, Conte: “Berlusconi non è il nostro candidato”

L’ex premier ci tiene poi a precisare: “Io non ho aperto oggi al dialogo con la destra per il Quirinale. Ho sempre detto sin dall’inizio che andremo a scegliere una persona che rappresenterà e garantirà l’unita nazionale“. Poi “certo bisogna confrontarsi per trovare una persona che sia il più rappresentativa possibile“. In questa ottica il leader dei 5 Stelle ritiene che Berlusconi non sia il candidato ideale. Niente di nuovo, se si considera l’antico odio grillino anti-Cav.

Salvini e Berlusconi concordi sul fatto che Draghi debba restare premier

Sul fronte del centrodestra tuttavia quello del leader di Forza Italia è il nome più spendibile come candidato al Quirinale. Non a caso in queste ore il leader della Lega Matteo Salvini si è detto d’accordo con Berlusconi sul fatto che il premier Mario Draghi debba restare a Palazzo Chigi. Un modo per dire che non è il caso che vada al Colle. Ecco. sul fatto che Draghi debba restare dove sta fino a fine legislatura c’è una evidente convergenza con il centrosinistra.

Centrosinistra concorde solo nel non voler andare al voto anticipato

Un dato è certo, infatti, i 5 Stelle non vogliono di certo andare al voto anticipato (visto che hanno imboccato il viale del tramonto dei consensi). Stessa cosa vale per il Pd, sebbene sia ringalluzzito dalla vittoria alle amministrative. In ogni caso, nel centrosinistra sono troppo divisi per poter trovare la quadra su un candidato comune per il Quirinale. In tal senso anzi va detto che se il centrodestra dovesse rinunciare a candidare Berlusconi, potrebbe avere maggiori chance di essere appoggiato anche dal centro. Un candidato del centrodestra – magari una donna – che piacerebbe ai centristi (compresa Italia viva di Matteo Renzi). E’ uno scenario più plausibile di un accordo Letta-Conte.

Berlusconi ci spera ancora

Da qui a febbraio ci saranno altre puntate del romanzo Quirinale, ma è evidente che semmai i dem volessero trovare un accordo su Berlusconi, devono risolvere il problema dei 5 Stelle. Nonostante siano in caduta libera nel Paese, i grillini sono ancora il partito di maggioranza relativa in Parlamento. E trovare la quadra significa trovare i numeri, i voti per eleggere un candidato concordato con il centrodestra senza i voti del M5S. Berlusconi dal canto suo ci spera ancora, giustamente.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. Ma come si fa a pensare a Berlusconi come presidente della Repubblica? Quello che vuole il vaccino obbligatorio? Quello che ha chiesto il green pass per il lavoro a Draghi nelle aziende(in una intervista prima che venisse approvato). Quello la cui ministra ultrafemminista voleva incarcerare chiunque facesse sesso a pagamento “solo se uomo” con leggi nazifemministe? ve la ricordate questa sparata? rendendo illegali di fatto rapporti tra persone maggiorenni e consenzienti?(tipo modello svedese allora) (poi non è passata.. non c’è bisogno che faccio nomi.. inizia con la C), la stessa che ha fatto portare via di peso un parlamentare, per avere detto alcune parole? Tutto questo mentre venivano fuori le notizie dei festini? Quello dei conflitti di interessi? Quello di Mediaset che ora dichiara meno spazio a un ottimo giornalista come Giordano, e già prima volevano far chiudere la sua trasmissione, secondo me perchè non era allineata? Quello che ci ha portato gente come la Ronzulli o Dal Mas che dice di voler escludere dal SSN chi non fa il “vaccino magico”? No.. grazie. Piuttosto preferirei una persona degna.. non mi viene in mente nessuno attualmente.. ma lui sicuramente è una persone che non vorrei mai. Anche il voto anticipato: gli italiani votano partiti “moderati” che praticamente sono allineati a Draghi.. cambierebbe poco purtroppo.. Gli unici che “potrebbero” almeno in linea di ideologia, opporsi oggi, sono considerati partiti “estremi”. Pochi li votano.. Quelli che stanno più vicini al centro.. sono praticamente sulle posizioni di Draghi su molti temi che ritengo importanti..(infatti alcuni lo supportano) e anche se per assurdo qualcuno non lo fosse, chi dovrebbe governare con loro, ovvero gli “alleati” dai quali non hanno preso la distanza nettamente e in maniera decisa lo sono.. quindi dovrebbe prenderne la distanza da Berlusconi e soci “chiaramente” e “definitivamente”.
    Insomma.. la situazione italiana è davvero complicata.
    P.s: è il mio parere.

    • Il Sistema ha un solo nome per salvare la faccia, ovvero capra e cavoli: Carlo Nordio.
      Ma sono così stupidi, ma così stupidi che non ci arrivano.

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