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Milano, 9 ott – Borsa Italiana cambia ancora padrone. Il London Stock Exchange conferma di avere accettato l’offerta di 4,32 miliardi di euro di Euronext. Lse era entrato in trattative esclusive a settembre con il gruppo paneuropeo, dopo che l’offerta della cordata – in cui ci sono anche Intesa Sanpaolo e Cassa depositi e prestiti – era stata preferita a quella di Deutsche Boerse e della svizzera Six. La mossa di Lse è finalizzata ad avere l’ok dell’antitrust sul suo acquisto di Refinitiv, società di analisi dei dati finanziari. L’obiettivo è di chiudere l’affare nella prima metà del 2021. Infatti Lse punta a concludere l’acquisto di Refinitiv (per 27 miliardi) tra la fine dell’anno e l’inizio del 2021. Lse si aspetta che la Commissione europea imponga proprio la cessione di Borsa Italiana per dare il suo via libera all’acquisizione di Refinitiv.

Palermo (Cdp): “Particolarmente orgogliosi dell’operazione”

“Siamo particolarmente orgogliosi di essere protagonisti di questa operazione – dichiara Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti – Cdp contribuisce a portare Piazza Affari all’interno di un gruppo paneuropeo con un presidio stabile di investitori italiani”.

Boujnah (Euronext): “Creeremo spina dorsale Unione mercati capitali”

Esprime soddisfazione anche Stephane Boujnah, amministratore delegato di Euronext: “Sa un punto di vista finanziario l’operazione crea significativo valore per gli azionisti. Borsa Italiana giocherà un ruolo fondamentale nell’operatività, nella strategia e nella governance del nuovo gruppo e sarà il maggior contributore in termini di ricavi”. L’operazione “creerà la spina dorsale dell’Unione dei mercati dei capitali“, dice convinto Boujnah, e “farà crescere significativamente le dimensioni del gruppo”. L’accordo – conclude l’ad e presidente di Euronext – “grazie al supporto strategico di un investitore di lungo termine come Cdp rafforzerà l’ambizione di costruire una infrastruttura di mercato leader in tutta Europa“.

Il colosso Euronext

In effetti i numeri parlano chiaro: nato dalla fusione di tre Borse europee – Parigi, Amsterdam, Bruxelles – Euronext, che negli anni ha acquisto anche la Borsa di Lisbona  e quella di Dublino, è il principale operatore finanziario dell’Eurozona, e gestisce oltre 1.450 società dal valore di oltre 3.600 miliardi di capitalizzazione di mercato.

Adolfo Spezzaferro

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