Roma, 31 ott – Luiz Inácio Lula da Silva è presidente del Brasile per la terza volta, come riporta l’Ansa. Ma i rischi di tensioni sociali non si attenuano, visti i silenzi dello sconfitto Jair Bolsonaro e ciò che avevamo prefigurato qualche settimana fa.

La terza vittoria di Lula in Brasile

Al ballottaggio dunque vince Lula, Partito dei lavoratori, sul presidente Bolsonaro. Un successo al fotofinish, stando au numeri: il 50,83% dei voti (59.596.247), contro il 49,17% (57.675.427). E il paese si divide in festeggiamenti e lutto. Tra chi manifesta i primi ovviamente ci sono sostenitori dell’ex sindacalista, tra i secondi i fan di Jair Bolsonaro. Del resto, la vittoria del primo sul seconto è stata, relativamente alla popolazione brasiliana, davvero risicata, e la nazione stessa si è mostrata spaccata a metà. Ma questa divisione potrebbe essere più seria del previsto, se nei prossimi giorni dovesse avvenire quanto paventato al momento dalla fazione dei perdenti.

Bolsonaro in silenzio assoluto, si parla di ricorso

Come riporta Repubblica, da Bolsonaro non arriva alcun riconoscimento della vittoria dell’avversario. I media brasiliani sottolineano il suo isolamento nel palazzo presidenziale di Brasilia, senza dare risposte neppure ai suoi alleati politici. Anche i social del presidente uscente sono silenti. Il figlio Eduardo, che se ne cura, non riporta reazioni. Lula dovrebbe entrare in carica a partire dal primo gennaio prossimo. Così ha dichiarato alla stampa e agli elettori: “Finora, Bolsonaro non mi ha chiamato per riconoscere il mio vittoria, e non so se chiamerà o se riconoscerà la mia vittoria”. Ma proprio Bolsonaro l’anno scorso aveva detto apertamente di poter rifiutare di accettare i risultati del voto, mettendo sotto accusa il sistema di voto elettronico, a suo dire vulnerabile alle frodi. Le possibilità di reazione con un ricorso – con tutto ciò che ne potrebbe conseguire – dunque esistono.

Alberto Celletti

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2 Commenti

  1. Quando ci sono risultati come questo, c’è da forse da pensare che le due parti si sono autoeliminate e bisognerebbe rifare le elezioni senza costoro ed i loro accoliti. Cambiare aria…

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