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Carpi, 6 ago – Un altro caso di violenza a opera di un immigrato, pluripregiudicato, ai danni di una donna italiana. È successo a Carpi, in provincia di Modena, dove ieri un 19enne nigeriano senza fissa dimora ha molestato una 30enne che stava passeggiando in pieno centro storico. Erano le 11.30 di mattina.
La donna è riuscita a evitare lo stupro, divincolandosi dalle braccia dell’immigrato, che aveva cominciato con ripetuti e pesanti apprezzamenti sul suo fisico e poi aveva inseguito la sua vittima che cercava di seminare l’africano. La donna ha trovato rifugio nella vicina biblioteca comunale e lì ha chiamato il 113. Immediato l’arrivo della polizia, che ha raccolto l’identikit fornito dalla vittima, riuscendo a bloccare e arrestare il nigeriano, che nel frattempo si era dato alla fuga.
Di fronte a questo indifendibile episodio anche il sindaco di Carpi, il piddino Alberto Bellelli, ha espresso la sua condanna nei confronti del nigeriano. Dopo aver ringraziato la Polizia per il tempestivo intervento, Bellelli ha dichiarato: “Chiediamo più controlli sull’immigrazione irregolare e pene severe, compresa l’espulsione per chi delinque, soprattutto come in questo caso per chi è recidivo e non avrebbe dovuto più essere in Italia”. Già, perché si è scoperto che il violentatore è un richiedente asilo, titolare di un permesso di soggiorno rilasciato nel 2016 dalla questura di Vibo Valentia per scopi umanitari. Ma l’africano alle sue spalle aveva anche diversi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, rissa e resistenza a pubblico ufficiale. Per lui ora le accuse di violenza sessuale e lesioni, quest’ultima rafforzata dal fatto che la donna ha riportato una prognosi di dieci giorni, come è stato accertato in ospedale, a causa della violenta stretta del braccio che l’immigrato le ha messo al collo nel tentativo di immobilizzarla e stuprarla.
Anna Pedri
 
 
 





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2 Commenti

  1. In un paese serio un tale elemento sarebbe o già in viaggio per l’equatore o in galera ad attendere il biglietto di sola andata…….al contrario lo ritroviamo in giro a rompere i coglioni……….vedremo dopo l’arresto quanto resterà in galera,ovvero quando un emerito togato sinistro lo manderà nuovamente libero a far danni…….. Auguroni.

    • rassegnati, tempo 3 gg e il damerino è di nuovo in postazione ad aspettare quella povera ragazza.

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