Trento, 3 giu – “Riprendiamoci la nostra sovranità, Soros non sei il benvenuto“. CasaPound “saluta” così l’arrivo di George Soros oggi a Trento ospite del Festival dell’Economia.
È vergognoso che uno speculatore che tanti danni ha arrecato alla nostra Nazione venga invitato a un evento così importante. Accoglienza indiscriminata, distruzione della famiglia, governo dell’alta finanza – afferma Filippo Castaldini, responsabile di CasaPound Trentosono solo alcune delle battaglie portate avanti da questo nemico dei popoli e delle Nazioni“.
“Soros non è il benvenuto, come non sono i benvenuti quei personaggi che vorrebbero distruggere ancora di più la nostra sovranità in nome dei mercati, della Ue e delle oligarchie che in Europa decidono, come successo nelle ultime settimane, se un governo è gradito o meno”.
Per questo CasaPound – conclude Castaldini – continuerà a combattere per la sovranità italiana contro i tecnici di Bruxelles e contro coloro che speculano sulla pelle dei popoli europei“.
Dal canto suo, lo speculatore internazionale di origini ungheresi si dice preoccupato della vicinanza del governo italiano con la Russia. “Questo è un aspetto su cui si trova d’accordo il nuovo governo, hanno detto che sono a favore della cancellazione delle sanzioni contro la Russia”, dichiara Soros.
Putin “cerca di dominare l’Europa, non vuole distruggerla ma sfruttarla perché ha la capacità produttiva, mentre l’economia russa sotto Putin può solo sfruttare le materie prime e le persone”. E’ “una forte minaccia e sono davvero preoccupato, c’è una stretta relazione tra Matteo Salvini e Putin. Non so se Putin effettivamente finanzia il suo partito, questa è una questione che l’opinione pubblica italiana ha il diritto di approfondire, l’opinione pubblica italiana ha diritto di sapere se Salvini è a busta paga di Putin”.
Insomma, con l’ennesima ingerenza nella politica italiana, l’87enne multimegamiliardario con le mani in pasta in ogni angolo del globo cerca di “impressionare” gli italiani con una bufala montata ad arte per mettere in cattiva luce il ministro dell’Interno. L’opinione pubblica ha il dovere di sapere – aggiungiamo noi – che questo finto filantropo la cui immensa fortuna è praticamente impossibile calcolare è alla guida più di 50 fondazioni sia globali che regionali ed è il sospetto numero uno dietro ogni rivoluzione e colpo di Stato di tutto il mondo negli ultimi 25 anni.
Adolfo Spezzaferro

1 commento

  1. Schifosa deiezione umanoide,roito e vomito comunistoide, distruttore di famiglie e buon vivere,bestia bastarda e indegna che vuole gli italiani morti e sostituiti dalla feccia negra africana……. questo è il pidocchio soros.

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