Roma, 22 ago – “Una maggioranza che non rappresenta la maggioranza degli elettori non può essere la base per un governo stabile e credibile ma sarebbe una presa in giro degli elettori e un tradimento della loro volontà. Un governo di sinistra poi sarebbe pericoloso per le imprese, lo sviluppo, la sicurezza“. Così Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, lancia l’allarme sul possibile “inciucione” M5S-Pd al termine dell’incontro al Quirinale con il Presidente Mattarella nell’ambito delle consultazioni per la crisi di governo.  La fine della maggioranza gialloverde è la dimostrazione che “i governi non nascono in laboratorio o su contratti“, prosegue l’ex premier mettendo in guardia dall’eventualità di una “nuova maggioranza tra diversi e improvvisata“.

“Governo di centrodestra o elezioni”

Poi Berlusconi, così come la leader di FdI Meloni poche ore prima, ribadisce che “noi non ci alleiamo con chi abbiamo sempre contrastato“, per questo “l’unica alternativa a un governo di centrodestra è quella delle elezioni anticipate“. Il leader di FI giudica “pericoloso” un governo sbilanciato a sinistra che potrebbe “imporre una patrimoniale che comprometterebbe definitivamente le prospettive di crescita” e sostiene la costruzione di un “esecutivo di centrodestra, con una vocazione atlantica ed europeista”.

Adolfo Spezzaferro

1 commento

  1. da notare che, mattarello, ha sempre la stessa espressione facciale…sembra finto, impagliato..viene il dubbio che sia, effetivamente, ancora vivo

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