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Roma, 3 giu – “Oggi alle 18.15 terrò una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ho alcune cose importanti da dire a tutti voi. Potrete seguirla in diretta streaming sulla mia pagina Facebook”. Così su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte annuncia quello che secondo l’opinione diffusa sarà il discorso più importante del premier in un anno di esperienza di governo. Molto probabilmente Conte elencherà le cose buone fatte per instillare fiducia e poi detterà le condizioni per andare avanti, ossia che i due vicepremier – mai usciti dalla campagna elettorale per le Europee che li vede contrapposti su tutto – trovino un compromesso per tenere in vita il governo. Il leader della Lega Matteo Salvini, deciso a usare la forza del suo 34% alle Europee, punta sui ballottaggi delle Comunali per valutare se mandare a casa l’esecutivo verdegiallo. Il capo politico del M5S Luigi Di Maio, dopo la sconfitta elettorale, cerca di ricompattare il Movimento. Ma Salvini da giorni va ripetendo che con i “no” dei 5 Stelle – a partire dalla Tav per arrivare all’Autonomia regionale – non si va da nessuna parte.

Centinaio: “O miracolo Conte o si torna al voto”

Auspico che il presidente Conte faccia un miracolo“, dichiara ai microfoni di Circo Massimo, su Radio Capital, il ministro dell’Agricoltura e del Turismo Gian Marco Centinaio. “Continuo a essere dell’idea che la campagna elettorale è finita e i toni si devono abbassare, perché se si vuole andare avanti si devono abbassare, e bisogna parlare di cose concrete. Il premier deve ricominciare a far parlare la politica, e soprattutto i due contraenti del contratto, di cose concrete e creare un’agenda di governo con argomenti realizzabili, concreti e che interessano agli italiani. E poi”, continua il ministro leghista, “si ricomincia a lavorare come a inizio legislatura. Da parte nostra c’è la buona volontà, ma se non ci dovessero essere le condizioni, se non si riesce a mettersi d’accordo, non vedo alternativa a elezioni. In Parlamento non ci sono numeri per governo con Berlusconi e Meloni, sennò l’avremmo già fatto”, chiarisce.

Marcucci: “Con spread che sale e procedura infrazione Ue, governo se ne andrà a casa”

“Lo spread sale vorticosamente, siamo ad un passo dalla procedura di infrazione dell’Europa. Conte, Di Maio e Salvini se ne andranno perché i conti dello Stato sono in picchiata, e l’economia di un Paese, notoriamente non si beve fake news”. Lo scrive su Twitter il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci.

Zingaretti: “Mi aspetto che Conte dica la verità”

“Mi aspetto che Conte dica almeno la verità perché anche l’ultima settimana è stata caratterizzata da molto fumo. Che poi è anche il motivo di sfiducia nei confronti di questo Paese”. Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti, ai microfoni di Rtl. “La cosa che questo governo nasconde è che nel 2019 abbiamo avuto un boom della cassa integrazione, ci sono migliaia di operaie e operai che in queste settimane stanno entrando in spirali di crisi drammatiche”, ha aggiunto Zingaretti. “Si parla tanto di Europa, ma il vero problema questo governo ce l’ha con gli italiani: il problema dell’Italia è la crescita, lo sviluppo“. Zingaretti conclude con un pronostico: “Se il governo andrà avanti, dipenderò molto da quello che dirà oggi il presidente del Consiglio. In realtà il tema è se ci sarà una crisi parlamentare, cioè la caduta del governo, ma la crisi politica c’è già”. Sarà crisi di governo quindi? Oppure Conte parlerà – su input dei due vicepremier – per tranquillizzare tutti? Staremo a vedere.

Adolfo Spezzaferro

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