Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 3 ago – Nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, in provincia di Ancona, tra il 7 e l’8 dicembre del 2018 morirono 6 persone: cinque giovanissimi e una madre di 39 anni. I carabinieri hanno arrestato oggi 7 ragazzi, nell’inchiesta su quella strage, che farebbero parte di una vera e propria banda dedita alle rapine nei locali notturni del centro e del nord Italia. La gang per compiere le rapine utilizzerebbe spray al peperoncino.



Sei degli arrestati sono tutti ragazzi del modenese tra i 19 e i 22 anni, adesso accusati di omicidio preterintenzionale e lesioni. In manette è finito anche un ricettatore. I carabinieri del comando provinciale di Ancona hanno eseguito gli arresti in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Carlo Cimini. Ai sei ragazzi viene contestata l’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine.

Nella discoteca di Corinaldo, dove morirono 5 minorenni e una mamma di 39 anni, subirono lesioni personali 197 persone. Nel locale quella sera erano presenti un migliaio persone, in attesa di partecipare al concerto del trapper Sfera Ebbasta. Anche in quel caso fu spruzzato spray al peperoncino. Secondo gli inquirenti la banda era dedita a furti e rapine in particolare di monili d’oro all’interno delle discoteche.

Alessandro Della Guglia



La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

Commenta