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Roma, 13 mar – La pandemia di coronavirus avanza velocemente in tutta Europa, con molti Paesi che stanno adottando misure simili se non identiche a quelle già in vigore in Italia per contenere i contagi. Dalla Germania alla Francia, passando per la Spagna, è una corsa contro il tempo per limitare il più possibile la diffusione del virus. E ben presto la Ue dovrà affrontare la questione della chiusura delle frontiere.

Germania: 2.400 contagi e 5 morti. Scuole chiuse in Baviera

Salgono a 2.400 i contagi da coronavirus in Germania mentre le vittime sono cinque. I più colpiti dall’epidemia sono i Land del Nordreno-Westfalia, con oltre 900 casi, la Baviera con almeno 500 e il Baden-Wuerttemberg, con oltre 330. L’ultima vittima, la quinta, registrata stavolta in Baviera, è un uomo di 80 anni. Scuole e asili chiusi in Baviera, la Saar, il Land di Berlino, e la Bassa Sassonia. Sono i primi Land in Germania a prendere tali provvedimenti, che entreranno in vigore da lunedì fino alla fine delle vacanze di Pasqua, il 19 aprile. A Berlino il borgomastro Michael Mueller ha annunciato anche la riduzione del trasporto locale. Alcuni media tedeschi preannunciano una misura analoga anche in Bassa Sassonia: a due settimane di chiusura, sempre a partire da lunedì, seguiranno due settimane di vacanze pasquali.

Francia: 2.876 contagi, 61 vittime. Scuole chiuse. Macron: “Emergenza sanitaria più grave in 100 anni”

Aumentano di 595 i casi di contagio da coronavirus in Francia, ormai arrivati a 2.876, secondo le cifre fornite dal ministero della Salute. I decessi sono aumentati di 13 e salgono a 61. I casi gravi che necessitano il reparto rianimazione sono 129. Secondo il ministero della Salute, il virus circola attivamente in diverse zone del territorio nazionale e l’epidemia si amplifica. Il coronavirus è “l’emergenza sanitaria più grave degli ultimi 100 anni in Francia“. A dichiararlo è il presidente francese Emmanuel Macron, nel messaggio alla nazione. La “priorità assoluta per la nostra nazione sarà la nostra salute”, ha aggiunto. Il presidente ha annunciato la chiusura di scuole e università. Ha inoltre chiesto “alle persone di oltre 70 anni e ai più fragili di rimanere in casa”. “Abbiamo potuto ritardare la propagazione del virus” ma l’epidemia “non si ferma”, ha aggiunto Macron, annunciando una possibile “seconda ondata” che “colpirà anche i giovani”. “Avremo senza dubbio misure di controllo, di chiusura delle frontiere ma bisognerà prenderle su scala europea“, ha annunciato il presidente francese. Intanto, come già fatto da Italia e Spagna, la Federazione calcistica francese ha deciso di sospendere le partite di tutti i campionati a partite dalla Ligue 1.

Spagna: oltre 3mila contagi, mille in più in 24 ore, 84 morti. Scuole chiuse

In Spagna continuano a crescere in maniera rapida i contagi: sono oltre 3mila, circa mille in più in 24 ore. Impennata anche delle vittime, che ora sono 84 (+80%). Il governo ha adottato un piano di sostegno da 18 miliardi, di cui 14 per l’economia e 3,8 per la sanità pubblica. Il ministero della Salute ha raccomandato a tutte le comunità autonome la chiusura di scuole e università e quasi tutte le regioni si sono adeguate. Queste misure si aggiungono si aggiungono a quelle già applicate in tutto il Paese, dopo l’imposizione delle massime restrizioni ai viaggi su tutto il territorio nazionale. Il governo della Catalogna ha deciso di isolare quattro città nella provincia di Barcellona (Igualada, Vilanova del Camí, Santa Margarida Montbui e àdena) per un totale di 70mila persone dopo che un focolaio di coronavirus ha colpito l’ospedale di Igualda causando 3 morti e 49 contagi, tra cui 33 operatori sanitari.

Regno Unito: 590 contagi, 8 morti. Ma Johnson lascia tutto aperto

Il numero reale di persone contagiate dal coronavirus nel Regno Unito, contando gli asintomatici, potrebbe essere già ora fra 5.000 e 10.000. Lo ha detto Patrick Vallance, consigliere scientifico del governo di Boris Johnson. “Attualmente sembra che siamo 4 settimane dietro l’Italia e altri Paesi europei con 590 casi identificati e 20 persone in terapia intensiva” (le vittime accertate sono 8), ha detto Vallance, “ma in termini reali è molto più probabile che siano fra 5.000 e 10.000 che è ancora un numero relativamente piccolo”. Auto isolamento per una settimana per chiunque abbia febbre alta e tosse nel Regno Unito da oggi, e per l’intera famiglia dai prossimi giorni, ha annunciato il premier britannico, escludendo invece per ora la chiusura delle scuole, salvo specifiche raccomandazioni caso per caso, e limitandosi a raccomandare lo stop delle gite scolastiche per tutti, nell’ambito del passaggio dalla fase del contenimento a quella del rallentamento dell’emergenza coronavirus. Emergenza destinata a durare per “diversi mesi”, ha detto il premier. Per l’immediato futuro la Premier League proseguirà senza cambiamenti, né rinvii nel calendario né partite a porte chiuse.

Belgio: 314 contagi, 3 morti. Scuole chiuse

Il Belgio (314 contagi, tre decessi) segue parzialmente l’Italia e annuncia la chiusura di scuole, bar e ristoranti. Le scuole resteranno chiuse per 5 settimane. A differenza dell’Italia, la maggior parte dei negozi resterà aperta con l’eccezione dei fine settimana.

Grecia: 117 positivi, prima vittima. Scuole chiuse

Prima morte per coronavirus in Grecia, mentre oltre alle scuole, è stato deciso di chiudere anche cinema, teatri e locali notturni. Ad oggi ci sono 117 casi confermati di coronavirus, con 18 nuove infezioni aggiunte nelle ultime 24 ore. La maggior parte delle persone colpite presenta sintomi lievi, ha detto Sotiris Tsiodras, coordinatore del ministero della Salute. La chiusura di palestre, cinema, locali notturni e teatri si applicherà per un periodo di due settimane.

Adolfo Spezzaferro

8 Commenti

  1. Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Poiché non si lavano le mani quando prendono cibo!».
    E Gesù rispose: …….

  2. …loro chiudono le scuole e i bambini/ragazzi a casa..in Italia chiudono gli italiani… CHE GENI ITALIOTI..