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Coronavirus, negli Usa quasi 2mila morti in un giorno. La Cina chiude città al confine con la Russia

by Ludovica Colli
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Washington, 8 apr – La pandemia di coronavirus dilaga e sono oltre 80 mila i morti da Covid-19 nel mondo. Lo indica il conteggio della John Hopkins University, che fissa al momento il numero dei decessi a 82.220. Negli Stati Uniti, il Paese più colpito dall’epidemia, si registra un nuovo drammatico record di vittime: 1.939 in 24 ore. registrare il record di vittime in 24 ore: sono 1939 che fanno salire il totale dei morti in quel Paese a quasi 13mila. Si tratta del peggior bilancio giornaliero nel mondo dall’inizio della pandemia. In Cina cresce la paura per una seconda ondata di contagi: chiusa una città al confine con la Russia.

Negli Usa 400 mila contagiati ma Trump attacca: “Altri Paesi mentono sui numeri”

Negli Usa i contagiati salgono a 400 mila, quasi il triplo di Italia e Spagna, più di tre volte di Francia e Germania e oltre il quadruplo della Cina (almeno stando ai conteggi ufficiali). Dal canto suo, il presidente Donald Trump sostiene che “altri Paesi hanno di fatto più casi di coronavirus di quelli dichiarati, solo che riportano numeri ingannevoli o sbagliati”, contestando dunque che gli Stati Uniti detengano il primato mondiale dei contagi. Trump, nel corso del quotidiano punto stampa della task force anticoronavirus, ha inoltre anticipato che gli Usa hanno intenzione di sospendere i fondi all’Organizzazione mondiale della sanità. Poi, incalzato dalle domande dei giornalisti ha aggiustato il tiro, utilizzando il condizionale: “Non ho detto questo, ho detto che potrei sospendere i fondi, hanno lavorato male“. Il presidente in tal senso ha ribadito come a suo avviso l’Oms sia troppo vicina a Pechino e ne subisca una certa pressione, fatto che secondo Trump avrebbe favorito la diffusione dell’epidemia.

Cina: 62 nuovi casi, chiusa città sul confine russo

La Cina invece ieri ha registrato 62 nuovi casi di infezione da coronavirus, di cui 59 importati (saliti in totale a 1.042) e tre nei confini nazionali, due nello Shandong e uno nel Guangdong. La Commissione sanitaria nazionale ha segnalato due nuovi decessi, di cui uno a Shanghai e uno nella regione dello Hubei. Qui, nella provincia di Wuhan – focolaio originario della pandemia – ieri è stata riattivata per la prima volta la circolazione dopo due mesi e mezzo di quarantena. La preoccupazione di una seconda ondata di contagi in Cina riguarda la provincia del nord di Heilongjiang dopo il picco giornaliero di 25 casi importati con gli arrivi di viaggiatori dalla Russia. Suifenhe, città con più di 60 mila abitanti sul confine russo e porta d’accesso per Vladivostok, ha varato oggi un blocco totale come quello appena rimosso a Wuhan. I residenti, ha riportato la tv statale Cctv, sono obbligati a stare nelle loro abitazioni e solo una persona per famiglia potrà ogni tre giorni uscire per comprare i beni di prima necessità.

Russia: 1.175 nuovi contagi in 24 ore

Nelle ultime 24 ore in Russia sono stati rilevati 1.175 nuovi contagi, mentre il numero totale di casi nel Paese ha raggiunto 8.672, ha comunicato il quartier generale operativo anti-coronavirus. Nell’ultimo giorno c’è stato un incremento di oltre il 15%, hanno riferito le autorità. Cinque pazienti con Covid-19 sono morti nelle ultime 24 ore, portando a 63 il totale dei decessi nel Paese. La città più colpita è Mosca, con 660 nuovi casi in un giorno. Ad oggi nella capitale della Federazione russa sono stati effettuati 230 mila tamponi.

Ludovica Colli

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alexandro12 8 Aprile 2020 - 12:50

Beh, la Germania senza dubbio mente: 107.663 contagi e 2.016 morti.

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