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Roma, 24 ago – Il caso Diciotti sta diventando sempre più surreale. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini adesso è indagato dalla Procura di Agrigento per sequestro di persona, abuso d’ufficio e arresto illegale. Nel registro degli indagati è finito anche il capo di Gabinetto del Viminale. Secondo i magistrati entrambi avrebbero privato illegalmente della libertà personale i profughi soccorsi dalla nave Diciotti vietando loro di scendere dalla nave ferma nel porto di Catania. “Indagano un ministro che difende i confini del Paese. E’ una vergogna, ma non ci fermeranno”, ha commentato Salvini. La possibilità che il ministro dell’Interno venisse indagato dalla Procura era nell’aria, come da lui anticipato già due giorni fa e in seguito alla serie di esposti contro di lui: “Per me vengono prima gli Italiani, poi gli altri. Qualche giudice vuole ARRESTARMI per questo? Nessun problema, lo aspetto”, aveva scritto Salvini su Facebook.
Ieri la “svolta”, con i magistrati di Agrigento che al termine dell’attività istruttoria compiuta hanno deciso di passare a noti il fascicolo, “iscrivendo due indagati e trasmettendo doverosamente i relativi atti alla competente Procura di Palermo – si legge nella nota del procuratore di Agrigento – per il successivo inoltro al tribunale dei ministri del capoluogo”. Il leader leghista, appresa la notizia, ha replicato su Facebook: “State tranquilli, non ho paura di nulla: indaghino, mi interroghino, mi arrestino. Io sono FIERO di battermi per difendere i confini, tutelare la sicurezza degli italiani e proteggere il futuro dei nostri figli”.
Alessandro Della Guglia

3 Commenti

  1. Siamo sotto il tacco di una lurida cloaca sinistra,una dittatura infame comunista e ignobile che va dalla magistratura rossa agli apparati burocratici della casta,dal grigio inquilino del quirinale ai media servi di soros e dei piddini…….. per cosa abbiamo votato se un ministro non può espletare le sue funzioni……..comanda la magistratura rossa autoreferenziale e dittatoriale,uno schifo inverecondo,il popolo italiano ed i patrioti trattati come fanghi tossici……… vergogna.

  2. Caspita Alemanno ! C’è un grande popolo che condivide la sua analisi della vicenda contro il Ministro Salvini
    Se l’Ufficio legale consultato da Alemanno darà parere positivo su una denuncia ai sensi dell’art. 294 Codice Penale che sanziona “attentati contro i diritti politici del cittadino ”
    Sarebbe bene che la stessa denuncia partisse anche da altre 100-500-1.000-10.000 altre persone in altrettante diverse Procure della Repubblica.

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