Roma, 8 giu – “Blocco navale davanti alle coste della Libia e incursioni dei nostri reparti speciali” per distruggere le barche degli scafisti e smantellare le aree di raccolta dei migranti in territorio libico. Solo così si ferma l’invasione dei clandestini in Italia. “Tutto il resto sono solo chiacchiere”, parola del generale di corpo d’armata Vincenzo Santo, ex Capo di Stato Maggiore della missione Nato in Afghanistan.

Chi controlla davvero il territorio in Libia e da dove partono i barconi di clandestini che arrivano in Italia?

“Il grosso dell’immigrazione parte dalla Tripolitania, mentre dalla Cirenaica, l’altra grande regione della Libia, non parte nessuno. Questa fetta del territorio libico è controllata completamente dal generale Haftar, vicino al premier francese Macron, mentre il leader libico Serraj riconosciuto dalla comunità internazionale e aiutato finanziariamente dall’Italia, non ha alcun controllo né politico né militare”.

Da qualche mese le partenze sembrano interessare anche la Tunisia. Come è possibile alla luce degli accordi bilaterali che abbiamo?

Con la Tunisia è necessario un serio confronto politico e diplomatico per poi misurare i risultati, sempre se è vero che i barconi dei migranti partano davvero da lì. Io sospetto invece che venga enfatizzato ad arte questo aspetto per non minare la credibilità del premier libico Serraj, che, come detto, non ha alcun potere di effettivo controllo e quindi scarsa se non inesistente possibilità di fermare le partenze dei migranti dal suo territorio.

Il neo ministro dell’Interno Matteo Salvini ha sollevato nuovamente la questione delle Ong. Il loro lavoro di “salvataggio” ha una qualche utilità o rappresenta solo una facilitazione al traffici degli scafisti?

Vanno bloccate nei nostri porti tutte quelle navi delle Organizzazioni non governative sule quali venissero acquisite prove della loro “collusione” con gli scafisti e con i mercanti di esseri umani. Ma qui entra in gioco la magistratura e la sua discrezionalità. In Italia sotto questo aspetto, malgrado qualche procuratore abbia a cuore il senso dello Stato, non siamo ben messi e occorrerebbe un qualche provvedimento di emergenza per stabilire i paletti entro i quali un giudice possa operare.

Cosa ne pensa dei soldati utilizzati nella gestione dell’ordine pubblico?

I soldati vanno usati solo temporaneamente ed in aree ristrette e solo in dichiarati momenti di effettiva “emergenza”. Ma bisogna supportarli con un adeguato quadro giuridico parificato a quello degli agenti di pubblica sicurezza. Non va dimenticato che le varie esperienze di “Strade sicure” hanno massacrato le forze dell’Esercito da ormai dieci anni. L’impegno costante e continuo dei militari in ausilio alle forze di polizia va fortemente a discapito dell’addestramento e delle funzioni per le quali i vari reparti militari sono stati creati, senza contare che ad esempio il numero dei Carabinieri è di gran lunga superiore a quello dell’Esercito. Fare l’assaltatore richiede un allenamento fisico e mentale giornaliero che mal si concilia con compiti di ordine pubblico e nonostante tutte le tecnologie che possiamo mettere in campo, nelle operazioni militari conta sempre l’uomo e la sua preparazione.

di redazione

19 Commenti

  1. confesso di non aver letto l’articolo ma a ragion veduta;
    prima ho visto una esile vecchina (tipo la Montalcini) aprire con le mani tremolanti un taccuino per dare una moneta ad un giovane africano più alto e più grosso di me,che sono 1,90- ergo:
    nessun “blocco navale” resisterebbe ad un naufragio con donne e bambini annegati,inutile prendersi in giro,l’opinione e sensibilità pubblica italiana è nella media assimilabile a quella delle vecchina benefica.
    Unica soluzione: un grande campo profughi in NIGERIA ove mandare dopo aver accolto in Italia qualsiasi tipo di richiedente asilo e vagliare là le varie domande di asilo; un campo profughi magari controllato dalla UNHCR…la mia non vuole essere affatto una provocazione ma forse l’unica soluzione possibile.
    nel giro di un mese i Nigeriani rimandati in Nigeria (dopo aver pagato inutilmente una piccola fortuna agli scafisti) non si sognerebbero nemmeno di imbarcarsi nuovamente per l’Italia così come tante altre etnie anche asiatiche.

  2. Questa invasione va fermata e per favore basta parlare di soldi dati agli scafisti dai disperati…….. è una invasione finanziata da chi vuole portare il nostro paese al collasso,da soros alle ong……..arrivano solo islamici tribali analfabeti, fecciaglia da usare come bassa manovalanza o per spacciare…….da noi giungono i peggiori delinquenti, anche con turbe mentali ,hanno aperto le fogne africane e il pd ci ha gioiosamente riempito le nostre città e strade…….un gran bel regalo……. Pamela ringrazia.

    • Come dire …. andava fermata invasione di spagnoli , portoghesi … schiavizzare mezza Africa …. Fermare Giorgie Bush invadere Irak , fermare America ed UE uccidere , Ghedafi , e per non andare avanti questi sono risultati !

  3. Questo articolo è una bufala: nessun militare in servizio farebbe dichiarazioni simili anche se le pensa.
    Se l’Italia va male non è colpa dei migranti ma di decenni di corruzione

  4. E usiamoli sto incursori, e usiamo sta Marina! Forza Salvino non deluderci la Ruspa USA la davvero!!! Forza Matteo

  5. SE IL GOVERNO GIALLO VERDE,VERRA’ FERMATO,CONTRO LA VOLONTA’ POPOLO ESPRESSA!!..POI SI ARRIVERA’ A QUELLI CHE VORRANNO INTERVENIRE CON ARMI!.LASCIAMOLI PROVARE ORA CON IL LORO PROGRAMMA/CONTRATTO!..PERCHE FA COSI PAURA AI PREVILEGGIATI!?.MARIO.

  6. Arrivano perchè qualcuno li paga meglio che noi Italiani. prendono soldi da più fonti. per la Libia e la tunisia è soltanto business.

  7. I Carabinieri sono 110.000, i soldati di tutti i corpi, inclusa Marina ed Aeronautica, sono 190 mila. Il Generale si vede che non ha i dati aggiornati. Tutti i 5 corpi di polizia, che andranno riformati a breve e scenderanno del 30%, son0 310 mila. In tutto abbiamo 500.000 militari (tra poilzie e soldati). Una bella cifra, non c’è che dire. Ma il taglio del 30%, imposto dall’europa nel 2012, si farà anche per l’Esercito. Insomma, ci accusano di avere troppa polizia e forze armate!!! La spesa per il personale delle polizie (stipendi) è di circa 20 miliardi annui, per i soldati di circa 12 miliardi. Sono dati della Camera dei deputati. Le spese di mantenimento di queste forze ancora non siamo riusciti ad averle (auto, benzina, carburante, divise, addestramento, armi ecc…eccc). Appene ne entreremo in possesso li pubblicheremo con risalto.

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