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Rocca di Papa, 28 ago – Dalla nave Diciotti al Mondo Migliore. Gli immigrati sbarcati dalla nave più famosa di questo periodo verranno ospitati in uno dei centri più “a la page” dell’accoglienza cattolica, il Mondo Migliore di Rocca di Papa. Per intenderci, lo stesso dove viveva lo stupratore di Caracalla, che si è reso protagonista anche di atti di nudismo a Grottaferrata.
I residenti sono sul piede di guerra, dato che loro gli sbarcati dalla Diciotti a Rocca di Papa non ce li vogliono. Bastano e avanzano i tanti che già ci sono. Lo stesso sindaco Emanuele Crestini afferma di aver scritto una lettera al Papa ricordando che la città si è sempre dimostrata pronta all’accoglienza, ma quando è troppo è troppo. A proposito della decisione di mandare i sedicenti profughi a Mondo Migliore, Crestini dalla pagina facebook del Comune afferma di non avere avuto alcuna informazione sul trasferimento a Rocca di Papa di quanti a bordo della Diciotti. “Rispetto la decisione del Santo Padre, cha ha lavorato assieme al Ministro degli Interni per risolvere una questione politicamente difficile – spiega il primo cittadino – Per quanto riguarda Rocca di Papa, ci stiamo già attivando, in coordinamento con la Prefettura e la cooperativa che gestisce il centro per continuare a garantire il massimo controllo sul territorio, per evitare eventuali disagi alla cittadinanza”.
Già, la cittadinanza. Quelle stesse persone che sui commenti al post hanno sfogato la loro rabbia e la loro esasperazione per la difficile convivenza che ogni giorno si crea con gli ospiti di Mondo Migliore, leader dell’accoglienza in ambito cattolico. Più o meno tutti dicono la stessa cosa: “perché il Papa non se li porta dentro San Pietro?”. Anche perché non è difficile ricordare che sono stati proprio gli ospiti di quella struttura, che ha una capienza massina di 600 posti e da anni lavora a stretto contatto con il Viminale ricevendo fior di quattrini per l’accoglienza, a bloccare la via dei Laghi.
Una protesta social, quella dei residenti di Rocca di Papa, che ha dato voce a quanti nella cittadina alle porte di Roma vivono e faticano ogni giorno, vivendo di fatto reclusi da due anni a causa della presenza degli ospiti di Mondo Migliore. Attorno alla struttura, infatti, pare che schiamazzi, furti, fumo, violenze, siano all’ordine del giorno, e che non si contino ormai più le denunce che i cittadini sporgono alle forze dell’ordine.
Anna Pedri
 
 

1 commento

  1. …ma il papa non doveva oepitarli in vaticano??… Ahahah..se non fosse seria la presa per il cul dei preti ci sarebbe da ridere…

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