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Roma, 18 ago – “Io penso che chi ha tradito una volta, tradirà di nuovo. E che quella della Lega sia una porta che non vada riaperta“. Così il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, in un’intervista alla Stampa, respinge duramente l’ipotesi di una nuova alleanza con il Carroccio. Sul fronte immigrazione, la Trenta rivendica la sua guerra personale contro Salvini – “Mi attacca? Vuol dire che sto lavorando bene…” – e il suo aver dato il via allo sbarco dei presunti minori dalla nave Ong Open Arms. Con l’occasione ribadisce l’asse con il premier Giuseppe Conte: “Ci siamo coordinati con il presidente Conte, il ministro Toninelli, e abbiamo coinvolto anche Salvini ma lui non ha mai risposto ai nostri messaggi”. Più in generale, per quanto riguarda gli sbarchi, il ministro pentastellato si è detto certo che “qualsiasi governo arriverà, dovrà puntare i piedi e al tempo stesso collaborare con l’Europa“.

L’affondo contro il decreto Sicurezza bis

Sempre in tema di immigrazione, arriva l’affondo contro il decreto Sicurezza bis, da giorni bersaglio delle critiche dei ministri a 5 Stelle: “Credo non sia sufficiente. La fermezza sui confini, la politica dei porti chiusi e dei muri, non funziona di fronte a un fenomeno come quello migratorio. Serve un maggiore coinvolgimento dell’Europa e un intervento massiccio per stabilizzare economicamente e politicamente alcune regioni dell’Africa”.

L’apertura alla Merkel sulla missione Sophia

Come se non bastasse, la Trenta accoglie la proposta della cancelliera tedesca Angela Merkel di riaprire la missione di pattugliamento Ue Sophia affidandone la guida alla Germania: “Sarebbe un errore enorme perdere l’unica missione europea, finora a guida italiana, che ci permette di giocare un ruolo centrale nel Mediterraneo”. “Credo sia ancora possibile riprendere il timone di Sophia, ne ho parlato con Conte e lui è d’accordo con me“, chiarisce.

Dulcis in fundo, il ministro della Difesa si dice certa che arriverà un nuovo governo, perché si fida totalmente del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale – ne è convinta – userà la “capacità di negoziazione insieme al premier Conte“.

Adolfo Spezzaferro

3 Commenti

  1. erano anni che non sentivo più la tiritera delle “migrazioni bibliche,inarrestabili,meganoidi”.

    non c’è che dire,dentro un grillino ci trovi sempre un piddino come in quelle bamboline russe…
    come si chiamano ? Befanoska,Pidioska,Matrioska…

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