Roma, 21 set – Vladimir Putin annuncia una mobilitazione parziale in Russia, per rafforzare l’impegno in Ucraina, in un discorso di stamattina. Nel frattempo nel Donbass è tempo di nuovi referendum, ovviamente discussi, criticati in una fase storica in cui la guerra in Ucraina sembra in una fase quasi di stallo, dopo le ultime affermazioni del presidente turco Recep Erdogan.

Il giallo sul discorso di Putin

Putin avrebbe dovuto tenere ieri il discorso, finché la caporedattrice di Russia Today, Margarita Simonyan, non aveva scritto sul suo canale Telegram le parole “andate a dormire”. Oggi, il leader del Cremlino ha parlato, come riporta l’Ansa. E ha annunciato una mobilitazione parziale, con il richiamo dei militari della riserva. I territori del Donbass “hanno il sostegno di Mosca”, ha aggiunto Putin.

Donbass, i referendum in programma

Del resto, come riporta sempre l’Ansa, in Donbass si avvieranno i referendum. Il programma inquadra il periodo dal 23 al 27 settembre. Nelle Repubbliche di Lugansk, Donetsk e nella parte di territorio occupata dai russi, a Zaporizhzhia, si procederà al voto. Sulla falsariga di quanto accaduto in Crimea nel 2014, dunque, il Cremlino avvia un altro colpo di mano per far entrare nella Federazione una serie di territori a lungo contesi, sebbene molto sostenuti dalle popolazioni filorusse che li abitano.

La condanna dell’Ue

L’Alto rappresentante Ue Josep Borrell risponde prevedibilmente al programma in corso nell’est dell’Ucraina. E lo fa con parole di critica:  “L’Ue condanna fermamente i referendum illegali programmati dai filorussi, vanno contro le autorità ucraine legali e democraticamente elette, violano l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina e costituiscono una palese violazione del diritto internazionale”. Poi aggiunge: “La Russia, la sua leadership politica e tutti coloro che sono coinvolti in questi referendum e in altre violazioni del diritto internazionale in Ucraina saranno ritenuti responsabili e verranno prese in considerazione ulteriori misure restrittive contro Mosca”.

Ovviamente, il capo dell’ufficio di Volodymyr Zelensky non poteva usare parole molto diverse: “Ricatto ingenuo con minacce e storie dell’orrore di ‘referendum’ e ‘mobilitazioni’ di chi sa combattere solo contro bambini e persone pacifiche. Ecco come appare la paura della sconfitta. Il nemico ha paura, manipola primitivamente. L’Ucraina risolverà la questione russa. La minaccia può essere eliminata solo con la forza”.

Alberto Celletti

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3 Commenti

  1. Fuori tema
    Ieri sera Rai1 ha dato la notizia secondo la quale l’83 % dei ricoverati in terapia intensiva per covid19 non ha ricevuto la quarta dose.
    Sapete quante persone hanno fatto la quarta dose fino ad ieri ?
    3.381.391
    Il 5.37 % della popolazione.
    Non ha ricevuto la quarta dose il 94,63% della popolazione.
    Conclusioni:
    Non vi fate la quarta dose se volete che aumentino le probabilità di finire in terapia ontensiva.

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