Roma, 27 ago – Con l’arrivo al Quirinale del presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, si apre il secondo giro di consultazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla crisi di governo. Il Presidente emerito Giorgio Napolitano, non trovandosi a Roma, come nel caso del primo giro di consultazioni verrà sentito telefonicamente. Alle 17 salirà il presidente della Camera dei deputati, il “compagno” Roberto Fico. Quindi sarà la volta delle delegazioni dei partiti, per oggi solo le rappresentanze dei gruppi Misti di Camera e Senato. Alle 18,20 il capo dello Stato riceverà il gruppo Misto del Senato: la presidente Loredana De Petris insieme al vicepresidente del Gruppo Misto Riccardo Nencini (Psi), a Pietro Grasso (LeU), a Emma Bonino (+Europa) e a Ricardo Antonio Merlo (Maie-Movimento associativo italiani all’estero). Alle 18.40 sarà la volta del gruppo Misto della Camera.

Domani chiude in serata la delegazione del M5S

Domani si inizia alle 10 con il Gruppo delle Autonomie del Senato; quindi alle 10.30 il Gruppo LeU della Camera. Poi sarà la volta dei “big”. Alle 11 è in programma il colloquio con la delegazione di Fratelli d’Italia. Nel pomeriggio i colloqui riprenderanno alle 16 con la delegazione del Pd. Seguiranno, alle 17, i rappresentanti di Forza Italia. La Lega, invece, salirà al Colle alle 18. A chiudere il secondo giro di consultazioni sarà il Movimento 5 Stelle, alle 19.

Come è stato anticipato da fonti del Quirinale, in caso prenda forma l'”inciucione” M5S-Pd – attualmente arenato sulla spartizione delle poltrone – Mattarella potrebbe incaricare il premier dimissionario Giuseppe Conte (un Conte bis è la conditio sine qua non dei 5 Stelle per far entrare i dem al governo) a formare la squadra dell’esecutivo. Pur di impedire agli italiani di tornare a votare, Pd e pentastellati dovrebbero riuscire a spartirsi le poltrone. Altrimenti, governo di garanzia (definito anche elettorale) e voto anticipato. A novembre.

Adolfo Spezzaferro

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