Roma, 5 ott – Adesso siamo a quota 17 senatori. Si rafforza Italia Viva di Matteo Renzi e si indebolisce il governo giallofucsia. In queste ore di continui attacchi dall’ex segretario del Pd al premier Giuseppe Conte, arriva l’annuncio di Annamaria Parente. La senatrice dem aderisce al gruppo Psi-Italia Viva a Palazzo Madama. “Il problema nel Pd“, ha detto al Corriere della Sera la Parente – che in passato ha sostenuto Nicola Zingaretti – annunciando la sua uscita, “è che non ci si parla. Spesso non si risponde al telefono o ai messaggi”. E ha aggiunto: “Io rispetto molto Nicola, l’ho sostenuto all’ultimo Congresso, è una persona di grandi qualità umane, ma probabilmente nel Pd le questioni erano ormai troppo incancrenite”.

La Parente convinta dalle altre donne di Iv

A convincere la Parente – napoletana, ex responsabile della formazione e coordinatrice delle donne della Cisl di Napoli e responsabile del coordinamento nazionale donne della Cisl confederale – a passare con Renzi sono state le ex colleghe “di peso” del partito. “Le persone con cui ho lavorato meglio in questi mesi sono Teresa Bellanova e Maria Elena Boschi, credo molto nella relazione tra donne“. E ha concluso: “Renzi è un politico contemporaneo”. Il passaggio della Parente ad Iv mette ancora di più a rischio la maggioranza in Senato. La soglia per la maggioranza assoluta a Palazzo Madama è infatti di 161 voti: M5S (106), Pd (36), Leu (5, con l’adesione della ex M5S Paola Nugnes) arrivano a quota 147. Soltanto insieme a Psi-Italia viva (17) raggiungono la maggioranza.

Renzi: “Benvenuta a lei e ai tanti che ci aiutano sui territori”

Renzi dal canto suo ha accolto l’arrivo della Parente con un post su Facebook: “Molti cittadini, in tutta Italia, si stanno avvicinando a noi. C’è un entusiasmo persino sorprendente. E la Leopolda lo dimostrerà. Cresciamo anche in Parlamento: da oggi si è unita a noi una delle senatrici più brave e competenti. Annamaria Parente ci ha aiutato molto sul Dopo di Noi, sul sociale, sul JobsAct, sul ruolo delle donne nella società. Da oggi ha aderito oggi al gruppo Italia Viva e arricchisce la Casa comune con la sua intelligenza e la sua preparazione. Benvenuta a lei e ai tanti che ci stanno dando una mano su tutti i territori”.

Adolfo Spezzaferro

3 Commenti

  1. Quando i Senatori passavano con Berlusconi …. partivano 4/5 indagini
    dalle varie procure , enti , commissioni ,.
    Adesso ? Tutto regolare ?

  2. Renzo tramaglino, alias: Tonio cialtronio, si ritrova come quel personaggio che, in un’ aereo che sta’ precipitando in fiamme, puo’ solo scegliere se rimanere a bordo rassegnandosi all’ ineluttabile, o saltare fuori dal mezzo con un paracadute, ripiegato non si sa’ da chi, e la cui data di scadenza della periodica ripiegatura, da farsi, comunque, ogni tre mesi, è scaduta da alcuni anni. Si è, ovviamente, giocata l’ ultima carta con il paracadute. (Fondando, sin che e’ ancora in “quota utile” , un partito tutto suo, parassitando soldi ed energie a coloro che accarezzavano il disegno di defenestrarlo.). Tanto era certo che, se restava attaccato al partito, guidato & diretto dal segretario zigagnotti, alle prossime elezioni non sarebbe stato ricandidato. Né lui, ne la sua “favorita” , la fatina dei boschi, ne tutti coloro in odore, sia pur flebile, di “renzismo” . (L’ aereo che precipita). Difatti, a tutt’ oggi, il “partito renzista” e un “progetto politico” che sta chiamando a sé alcuni “generali” , che, probabilmente, si vedrebbero, a tempo debito, defenestrati dal segretario zigagnotti. Resta solo da vedere se questi “generali” , al momento opportuno, saranno supportati da adeguata e numerosa ” fanteria” . Altrimenti non restera loro, tramaglino compreso, che mettersi l’ “abito borghese” e filarsela all’ “inglese” .

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