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Pozzallo, 26 giu – Sono sbarcati al porto di Pozzallo (Ragusa) i 110 clandestini a bordo della nave cargo Maersk, che erano rimasti fermi al largo delle coste siciliane da venerdì, in attesa dell’autorizzazione all’attracco. Dopo numerose pressioni il Viminale ha dato il suo ok e gli immigrati sono sbarcati nella notte.
Sulla vicenda si era espresso anche il ministro dell’Immigrazione danese, Inger Stjberg, che ha inviato una lettera al ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini in cui ha scritto: “Spero che il governo italiano faccia ordine e che i migranti non debbano ancora attendere in nave. Erano migranti in cammino verso l’Italia, per questo è necessario che l’Italia li accolga” – La Danimarca si è mossa dato che la nave Maersk batte bandiera danese.
A dare la notizia dell’autorizzazione allo sbarco è stato il sindaco del comune siciliano, Roberto Ammatuna, che aveva lanciato un appello umanitario al ministro dell’Interno. “Non posso non manifestare la mia soddisfazione per la positiva conclusione della vicenda – ha dichiarato il primo cittadino – era una decisione attesa non solo da parte mia ma anche da tutta la città che ha vissuto con apprensione l’evolversi della situazione. Ringrazio il ministro Salvini per aver accettato la richiesta umanitaria che ho inoltrato e sono sicuro che la decisione assunta sia quella giusta. La macchina organizzativa è già attivata ed accoglieremo con l’umanità di sempre queste persone che hanno sofferto, cercando di dare loro la dovuta assistenza e restituirgli il sorriso. Oggi è un giorno importante perché oltre alla lieta conclusione della vicenda è stato dimostrato che la solidarietà è ancora un sentimento diffuso”.
L’attracco è avvenuto nella notte, non senza difficoltà logistiche. La nave, infatti, ha una lunghezza considerevole e il personale di bordo non è pratico delle operazioni di scalo. Vista la stazza della portacontainer, si è reso necessario l’intervento di un rimorchiatore, che si è mosso per favorire l’ingresso del mercantile nel porto. Prima di far sbarcare quanti a bordo una motovedetta della Guardia Costiera ha accompagnato i medici sulla nave che si trovava in rada, per il monitoraggio sanitario dei migranti. Sulla nave nei giorni scorsi erano stati inviati anche dei viveri.
Se i clandestini a bordo della Maersk sono sbarcati a Pozzallo, così non è per quelli a bordo dell’ong tedesca Lifeline, l’altra nave che da giorni sta aspettando l’ok all’attracco e per la quale nessun Paese europeo sembra disposto ad aprire i propri porti, lasciando all’Italia il gravoso onere dell’accoglienza. Mentre Salvini continua a ribadire che per lui i porti italiani rimarranno chiusi, in merito è intervenuto anche il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, spiegando che se Spagna, Francia o Malta non aprono i porti alla nave Lifeline, la farà entrare l’Italia ma poi sarà “sequestrata”, poiché batte una “bandiera falsa” e si è opposta al salvataggio da parte della Guardia Costiera Libica.
La Lifeline, che a bordo ha 234 cosiddetti migranti, è da giovedì scorso al largo di Malta. Ha chiesto di essere accolta in Francia, ma gli è stato risposto picche. Anche se il portavoce del governo francese Benjamin Griveaux ha dichiarato che per la Lifeline sembra delinearsi una soluzione europea, con lo sbarco a Malta.
Anna Pedri

9 Commenti

  1. ma fatemi capire… LIFELINE ha documenti falsi ? è tipo una nave pirata ???
    ma perchè non la fanno entrare e arrestano tutti i suoi occupanti sequestrandola ????

  2. “Erano migranti in cammino verso l’Italia, per questo è necessario che l’Italia li accolga” dice il governo danese!!! E chi ti dice che non volevano andare in Danimarca? Ma questi ci prendono per un popolo a loro soggetto a cui ordinare cosa fare con stranieri illegali dicendo che è necessario che gli accogliamo?

  3. “restituirgli il sorriso” sostiene tal sindaco Ammatuna.
    al di là che in italiano si dovrebbe dire “restituire loro il sorriso” benvenuti in questa “smile operation”:
    – accattonaggio invasivo e/o molesto,pagando il pizzo tra l’altro
    – spaccio e/o malavita
    – prostituzione sulle strade
    – sfruttamento nei campi modello Alabama 1800
    – abusivismo commerciale
    mah…per essere una operazione SORRISO a me non sembra proprio un granchè.

  4. Sono daccordo con il commento di Maria Cipriano: si trattava di propaganda politica per le Elezioni Amministrative.
    Avevo messo in conto anche questo.
    Salvini non dà spiegazioni sulla sua pagina Twitter. Fa finta di niente.
    Non rimane che aspettare che il consenso converga su Casapound.

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