Roma, 14 nov — Perché sprecare anni preziosi a ingrigire e stressarsi dietro a una cattedra per uno stipendio da fame, quando puoi aprire un OnlyFans e sbancare con foto osé e commerciando in mutandine usate? E’ il ragionamento alla base della scelta di Courtney Tillia, ex insegnate, moglie e mamma di quattro figli: stanca di seguire una classe di alunni distratti per due spicci, un bel giorno la nostra Courtney decide di cambiare vita iniziando a pubblicare contenuti a pagamento per adulti sulla famosa, controversa piattaforma.

L’ex maestrina diventa milionaria con OnlyFans

Non uno, non due, ma ben tre sono i canali che la sexy ex-maestra amministra. Un account per il porno, uno per il merchandising e uno di base gratuito ma che offre anche contenuti a pagamento: in tre anni su OnlyFans Courtney ha rastrellato circa un milione di dollari (di cui 750mila con i contenuti per adulti), cifra che le ha permesso di trasferirsi dalla plebea Arizona alla più sofisticata Los Angeles.

I figli sono contenti

E’ lecito chiedersi come i figli della bella Courtney abbiano preso la decisione di abdicare all’insegnamento per rincorrere l’american dream, che in questo caso si esplica nel fare soldi a palate sfruttando il senso di solitudine di migliaia di poveretti drogati di sesso. Lei non si dice preoccupata dell’idea che i pargoli la giudichino male o provino imbarazzo: anzi, ritiene che il suo business su OnlyFans rappresenti una grande opportunità per insegnare loro il significato di «mentalità aperta» e che «non si deve mai giudicare» cosa gli altri fanno per vivere.

Per tutto il resto c’è Mastercard 

Per tutto il resto, letteralmente, c’è la Mastercard di mammà pronta a soddisfare ogni esigenza e capriccio della figliolanza: viaggi, vestiti alla moda, perché mai dovrebbero criticarla? «Quando insegnavo avevamo pochi soldi. Attraverso OnlyFans siamo riusciti a fare cose meravigliose. È stata un’enorme fonte di guadagno. Abbiamo potuto viaggiare, comprare auto, trasferirci, ma anche aiutare la comunità. Possibilità ci torni a insegnare? Sono lo 0%». Anche perché, per guadagnare così tanto, avrebbe dovuto lavorare «almeno altri 25 anni» come insegnante. Stando così le cose, forse è davvero un bene che abbia smesso.

Cristina Gauri

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