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Roma, 24 gen – La nave Ong Sea Watch carica di immigrati irregolari sfida l’Italia e si avvicina alle acque territoriali siciliane. Ma il governo gialloverde avverte che i porti sono e restano chiusi.

Ennesima provocazione in vista: dopo aver sostato per giorni in acque maltesi, la nave olandese Sea Watch3 con 47 a bordo si sta dirigendo verso l’Italia. Ribadisco che la nostra linea non cambia, né cambierà. Nessuno sbarcherà in Italia. Pronti a mandare medicine, viveri e ciò che dovesse servire ma i porti italiani sono e resteranno chiusi”. E’ la reazione del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.

La nave della Ong si trova al limite delle acque territoriali italiane, a 12 miglia marine (circa 20 chilometri) dalle coste della Sicilia, di fronte Siracusa e Avola.

Infine, in merito a chi dice che il leader della Lega rischia da 3 a 15 anni di carcere per aver bloccato gli sbarchi dei clandestini in Italia, Salvini risponde: “In rispetto della Costituzione, che dice che la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino, continuo e continuerò a lavorare per difendere i confini del mio Paese e la sicurezza degli Italiani”.

Adolfo Spezzaferro

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