Roma, 11 apr – Una motovedetta della Guardia costiera di Lampedusa ha raggiunto un barcone con a bordo circa 70 immigrati clandestini: è stato intercettato mentre si dirigeva verso le coste della Sicilia.
La Guardia costiera ha abbordato l’imbarcazione per permettere le operazioni di trasbordo dei clandestino: le operazioni sono tutt’ora in corso. La motovedetta, a quanto si sa sin’ora, farà poi ritorno a Lampedusa, ovvero dal luogo da cui è partita nel primo pomeriggio. Il sindaco del comune siciliano, Salvatore Martello, ha dichiarato ad Adnkronos: “Ancora non sono arrivati siamo in attesa di capirne di più“.
Salvini irremovibile: “In Italia si rispettano le regole”
A quanto pare, invece, il ministro dell’Interno Matteo Salvini non ha interesse, invece, a saperne di più, ma ha le idee ben chiare: “In Italia si entra rispettando le regole. Siamo già al lavoro affinché i clandestini arrivati a Lampedusa vengano rispediti a casa loro nelle prossime ore” commenta.
Stesso copione della Sea Eye
Nemmeno una sbavatura, insomma, dalla stessa posizione assunta per la nave della Ong Sea Eye che aveva, pochi giorni fa, “minacciato” di sbarcare a Lampedusa salvo poi non “accettare” le condizioni imposte dal vicepremier con questa dichiarazione: “Matteo Salvini non solo ha umiliato i naufraghi, ma sfrutta tutto e tutti per ottenere il massimo vantaggio politico possibile da questa situazione. Il fatto che ci riesca è dimostrato anche dalle numerose mail di odio dall’Italia che ci sono arrivate in questi due giorni”.
Ilaria Paoletti
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Ripristinare il reato di clandestinità