Roma, 11 giu – Il governo spagnolo ha deciso di accogliere la nave Acquarius con a bordo oltre 600 clandestini, gesto che alcuni quotidiani italiani si sono subito affrettati a commentare come uno “schiaffo a Salvini”. Si tratta in realtà, come riportavamo su questo giornale, di una netta vittoria del ministro dell’Interno che non a caso poco fa, durante una conferenza stampa trasmetta in diretta sulla propria pagina Facebook giornale, ha esultato: “Il governo è compatto e alzare la voce paga, magari mi prendono a schiaffo Cipro, la Francia etc”.
“Abbiamo segnato un punto a nostro favore ma c’è ancora tanto da fare”, ha detto Salvini che ha poi auspicato “un’Europa fondata sulla sicurezza, sulla protezione delle frontiere e sulla solidarietà vera e non a parole. Siamo qui da nove giorni ma per me è come se ci fossimo da nove anni perché stiamo cercando di recuperare il tempo perduto. Adesso è nostra intenzione aprire due fronti: il primo è quello sui costi che sostenuti dai cittadini italiani per ospitare questo esercito di finti profughi. Ci dicono che dobbiamo fare quello che fa l’Europa? Ok allora spenderemo meno per i migranti”.
“Vedremo adesso – ha poi detto il leader leghista – se le cooperative di casa nostra incassando di meno saranno ancora così generose“. Salvini ha poi parlato di un secondo fronte che sta aprendo il nuovo governo italiano: “quello sui tempi di smaltimento delle richieste di asilo, che devono essere una garanzia per i rifugiati veri”.
“Al momento invece – ha detto il ministro dell’Interno – c’è un enorme spreco di denaro che ha come prime vittime proprio i rifugiati veri. Gli altri non scappano da nessuna guerra, anzi la guerra ce la portano in casa. Abbiamo aperto il fronte a Bruxelles perché l’Ue adempia ai propri doveri”. Salvini ha poi annunciato che presto andrà in Libia: “Stiamo lavorando sul fronte libico, non escludo mia presenza prossima in Libia. Cominciamo ad affrontare un problema che per anni è rimasto nascosto sotto al tappeto. Che Malta se ne freghi è inaccettabile, visto che fa parte dell’Ue”.
Alessandro Della Guglia

4 Commenti

  1. Benissimo, il campo profughi di feccia africana se lo faccia in casa sua la Spagna , animata da un governicchio fasullo e dal suo primo ministro comunistoide del cazzo. Auguroni.

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