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Roma, 28 mar – Via libera dal Senato al disegno di legge sulla legittima difesa. Con 201 sì, 38 no e 6 astenuti, Palazzo Madama ha approvato in via definitiva la riforma, che ora è legge. Favorevoli i partiti della maggioranza, M5S (assenti però i rappresentanti di governo pentastellati) e Lega ma votano sì anche Forza Italia e Fratelli d’Italia, contrari invece Pd e LeU. Esulta il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “E’ un bellissimo giorno per gli italiani, finalmente sancito il sacrosanto diritto alla legittima difesa. Non si distribuiscono armi, non si legittima il Far West”.

“Finalmente la difesa è legittima davvero. Approvato il nuovo testo che autorizza la legittima reazione di chi viene aggredito. Stop a ingiusti calvari giudiziari per le vittime. Un grande successo per la Lega”, scrive su Twitter  il ministro per la pubblica amministrazione Giulia Bongiorno.

Che cosa cambia

Il fulcro della legge prevede che la legittima difesa sarà sempre presunta, ossia sarà sempre ritenuto sussistente il rapporto di proporzionalità tra la difesa e l’offesa. La norma pertanto modifica il comma due dell’articolo 52 del codice penale, in base al quale è possibile utilizzare “un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo” per la difesa legittima della “propria o altrui incolumità” o dei “beni propri o altrui”.

Viene inoltre introdotta un’ulteriore presunzione all’interno dello stesso articolo 52, in base alla quale sarebbe sempre da considerarsi in stato di legittima difesa colui che, legittimamente presente all’interno del proprio o dell’altrui domicilio (da intendersi in senso ampio, quale luogo ove venga esercitata attività commerciale, imprenditoriale o professionale), agisca al fine di respingere l’intrusione posta in essere dal malintenzionato di turno con violenza o minaccia.

Viene poi modificato l’articolo 624 bis del codice penale, prevedendo che nei casi di condanna per furto in appartamento e scippo, la sospensione condizionale della pena sia subordinata al pagamento integrale dell’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa.

Vengono inoltre rese più severe le sanzioni per una serie di reati contro il patrimonio: furto in abitazione, scippo e condotte aggravate; rapina e ipotesi aggravate e pluriaggravate; e in caso di violazione di domicilio si considera aggravata quando è commessa con violenza sulle cose, o alle persone, ovvero se il colpevole è palesemente armato.

Infine, viene introdotto il patrocinio a spese dello Stato in favore di colui che sia stato assolto, prosciolto o il cui procedimento penale sia stato archiviato per fatti commessi in condizioni di legittima difesa o di eccesso colposo di legittima difesa. E’ poi previsto che nella formazione dei ruoli di udienza debba essere assicurata priorità anche ai processi relativi ai delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose verificatisi in presenza delle circostanze di legittima difesa domiciliare.

Anm: “Dubbi di incostituzionalità”

La nuova legge sulla legittima difesa “comporta numerosi dubbi di incostituzionalità”. A farlo presente è il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Francesco Minisci. Dubbi che, ricorda, “abbiamo sempre segnalato, anche in Parlamento quando è stato chiesto il nostro parere”.

La nuova legge – è convinto Minisci “non tutelerà i cittadini più di quanto erano già tutelati fino ad oggi; al contrario introduce concetti che poco hanno a che fare con il diritto, prevede pericolosi automatismi e restringe gli spazi di valutazione dei magistrati, oltre a portare con sé grandi difficoltà di interpretazione: tutto ciò significa che tutti saranno meno garantiti“.

Adolfo Spezzaferro

6 Commenti

  1. era ora….
    finalmente una legge che va incontro ai desideri dei cittadini.

    e alla magistratura,
    fate il vostro mestiere e zitti:
    è perchè voi siete più dalla parte dei criminali che da quella delle persone perbene,
    che si è sentito il bisogno di questa legge….
    e adesso ragliate pure?
    siete repellenti,proprio.

    e ringraziate…
    perchè se dipendesse da me vi farei pure pagare i danni…
    sia economicamente che penalmente,quando qualche delinquente pluripregiudicato
    commette l’ennesimo reato…
    mentre avrebbe dovuto essere in una fetida cella da decenni,
    con tutto quello che ha combinato.

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