Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 7 apr – Mascherine sì o no? Sembra non esserci ancora una linea definita sull’uso dei dispositivi di protezione individuale per contrastare la trasmissione dell’infezione da Covid-19. Se da un lato se ne è incentivata su scala globale l’uso e la produzione, considerandole come presidio vitale per la prevenzione del contagio, dall’altro arriva la “doccia fredda” proprio dall’Oms in un nuovo documento con linee guida dedicate alle mascherine: “L’uso esteso di mascherine da parte di persone sane nell’ambiente della comunità non è supportato da prove e comporta incertezze e rischi. Non esistono al momento evidenze secondo cui indossare una mascherina (sia medica che di altro tipo) da parte di tutta la comunità possa impedire la trasmissione di infezione da virus respiratori, incluso Covid-19″. Lo riporta Adnkronos.

“Indossare una mascherina – spiega l’Oms, riprendendo quanto già affermato ieri dal Dg Tedros Adhanom Ghebreyesus – è una delle misure di prevenzione che può limitare la diffusione di alcune malattie virali respiratorie, tra cui Covid-19″, ma al tempo stesso,  “questa misura da sola non è sufficiente a fornire un livello adeguato di protezione: sia nel caso si usino o meno le mascherine, occorre rispettare al massimo le regole di dell’igiene delle mani e di distanziamento fisico. Gli studi sierologici determineranno la vera entità delle infezioni asintomatiche”.

Si avverte che “l’uso di mascherine nella comunità può creare un falso senso di sicurezza, e un il rischio di trascurare altri elementi essenziali, come appunto l’igiene delle mani, l’evitare di toccare viso e occhi e il distanziamento fisico”. Infine,  il problema più grave:”le mascherine devono essere riservate agli operatori sanitari e l’uso estensivo potrebbe creare carenze di questi dispositivi per chi ne ha più bisogno. L’Oms continua a monitorare attentamente eventuali modifiche che possano influire su queste indicazioni intermedie. In caso di cambiamenti, verrà pubblicato un ulteriore aggiornamento”.

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. leggevo che il C-19 è un virus che ha un diametro di 100-150 nanomillimetri; un nanomillimetro è un MILIONESIMO di millimetro. Pensare davvero che qualsiasi cagata,sia in grado di filtrare e bloccare questo virus,è come pensare di fermare le zanzare con un cancello,magari lasciato aperto,visto che la maggior parte delle mascherine non è nemmeno a tenuta ermetica sul viso.

    penso che l’enorme numero di Medici morti e contagiati,derivi proprio dall’uso di mascherine inefficaci.

    un’altra volta parleremo di questo “Governo” che ha fornito agli addetti ai lavori delle mascherine forse buone per una rapina in banca,ma non certo come protezione anti-virus,dopo che ci hanno scassato le palle una vita con Mussolini che aveva mandato in Russia gli Alpini con le “scarpe di cartone”.

  2. E non “scordiamo” che nell’ uso scorretto, non professionale, la mascherina può diventare un covo di altri microbi.

Commenta