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Roma, 15 set – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella torna a interferire con l’azione di governo e avvisa i 5 Stelle: “La libertà di stampa è il fondamento della democrazia“. Le parole del capo dello Stato arrivano proprio mentre il vicepremier e capo politico del M5S Luigi Di Maio promette riforme e provvedimenti ad hoc per il settore dell’editoria.
“Una stampa credibile, sgombra da condizionamenti di poteri pubblici e privati, società editrici capaci di sostenere lo sforzo dell’innovazione e dell’allargamento della fruizione dei contenuti giornalistici attraverso i nuovi mezzi, sono strumenti importanti a tutela della democrazia”, scrive Mattarella in un messaggio all’ad di Società Editrice Sud, Pasquale Morgante, che in questi giorni rilancia il Giornale di Sicilia e la Gazzetta del Sud. “Questa consapevolezza deve saper guidare l’azione delle istituzioni. L’incondizionata libertà di stampa costituisce elemento portante e fondamentale della democrazia e non può essere oggetto di insidie volte a fiaccarne la piena autonomia e a ridurre il ruolo del giornalismo”.
In questi giorni l’editoria è finita nel mirino dei 5 Stelle, che promettono tagli ai fondi pubblici e tetti alla partecipazione nelle imprese editoriali da parte di chi non ha come attività centrale l’editoria.

2 Commenti

  1. Stampa??? Vorrei ricordare al vostro pseudo presidente piddino , intoccabile come la casta di burocrati e magistrati che lo difende , che in Italia , nonostante la sinistra sia in forte minoranza,tutti i presunti giornali o media sono dominati e diretti da comunisti e comunistelli pro immigrati e anti salvini ………Stampa??? Se non ci fossero internet e televisioni satellitari ci dovremmo sorbire la parziale informazione di skypd24 e di repubblica, accoliti compresi……..le notizie non date di reati connessi all’immigrazione sono oramai centinaia, la parzialità politica pro pd è spesso nauseabonda……..per cui dite al vostro presidente piddino che tacere a volte risulta più utile e gradevole poiché noi schiavi e sudditi italiani non siamo ne’ cretini, né deficienti……….eppure ci trattano come tali.

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