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Roma, 2 mar – Non ha ancora vinto le elezioni (né, presumibilmente visto il grande pareggio all’orizzonte, le vincerà), ma Luigi Di Maio ha già la squadra di governo pronta. Al netto delle facili battute sull’esecutivo a Cinque Stelle senza alcuna maggioranza parlamentare, l’esperimento del candidato premier è interessante perché permette di affrontare alcune questioni sulle quali il M5S non ha mai mostrato grande chiarezza.
A partire anzitutto dall’immigrazione. Strizzando l’occhiolino a destra, Grillo in origine aveva posizioni estremamente dure. Sono seguite numerose capriole, forse “suggerite” dalla longa manus di Soros, culminate nell’appoggio alla cancellazione del reato di immigrazione clandestina e, più di recente, nell’appoggio alla proposta di legge sullo ius soli, trainati dal leader pronto a spalancare le porte ai “nuovi italiani” usando il classico grimaldello dei nostri guai demografici.
Insomma, il Movimento Cinque Stelle è pro o contro l’immigrazione? Se non bastassero le ultime uscite pubbliche dei suoi esponenti, ci viene in aiuto nientemeno che il leader Luigi Di Maio, che nella succitata lista di ministri ha già pronta Emanuela Del Re per il dicastero degli Esteri. Docente di sociologia politica all’università Nicola Cusano, un curriculum da osservatore internazionale Onu, attiva in progetti di accoglienza dei rifugiati. Basterebbe questo per capire da che parte “tira”, ma è lei stessa a venirci in aiuto per dirimere (forse) una volta per tutte la questione.
Siamo a Roma, poco più di due anni fa, con la Del Re ospite di un convegno organizzato da Radio Radicale, “La grande questione delle migrazioni: quale politica per l’Italia?“. Primo punto all’ordine del giorno i rapporti fra flussi migratori e terrorismo: “Pur consapevole assolutamente del fatto che esistono reti di terroristi che sfruttano i movimenti migratori, sappiamo perfettamente che il problema non è questo e che effettivamente, se si dovesse recepire questa mentalità si arriverebbe ad una limitazione delle libertà fondamentali”. Par di capire che i terroristi sui barconi – ormai un dato di fatto, confermato perfino dal nostro ministro degli Internisiano sono uno sgradevole effetto collaterale, cosa vorremo mai farci? D’altronde le libertà fondamentali vengono prima della nostra sicurezza. In fin dei conti non esiste alcuna emergenza ma è una questione solo di “percezione”, sottolinea la titolare in pectore a Cinque Stelle della Farnesina, che scarica la colpa del sulla “forte affermazione di movimenti nazionalisti e xenofobi non fanno altro che strumentalizzare questo tipo di problema”.
Nicola Mattei

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11 Commenti

  1. Potrà sembrare banale ma gesù non è morto in croce ma di freddo…

  2. devo ammetterlo per quanto poca cosa sia il mio commentare;
    ma a “curriculum da osservatore internazionale Onu” mi sono fermato…

  3. …meraviglia che non si comprenda l’importanza del tutelare la libertà, per il terrorista, di venire tranquillamente accolto…per fortuna che ci sono i grilloidi che ci chiariscono il ”lapalissiano”…

  4. Onu, terroristi,comunisti,ex comunistelli………… tutti una grande famiglia di infami,la fine che ci attende è chiara……. sostituzione razziale,al nostro posto feccia analfabeta africana……..la grillina,la bonina,la boldrina tutte colluse con la marmaglia sorosiana…… auguri.

  5. il cesso è pieno tirare lo sciaquone dopo un giorno è tardi, ma prima lo si fa e meglio è

  6. Il negro stà bene in cima ad un albero o a correre “libero” nella sua savana non ha bisogno di venire in Italia dove il cibo è pessimo e non gli diamo il WIFI. Quindi se parliamo di libertà questo concetto dobbiamo assimilarlo.

  7. Molte teorie di Lombroso sono destituite di ogni fondamento, però certe persone basta guardarle in faccia per capire tante cose………………. Prego, osservare bene quella della suddetta Emanuela.

  8. Il bello che stiamo parlando della probabile futura classe dirigente.
    Mi chiedo ma sta gente terzomondista non finisce mai???

  9. Mi pare di capire che i cinque stelle nei confronti di queste orde di barbari che hanno invaso il nostro paese siano più “buonisti” della sinistra che ha perso le elezioni. Visto come stanno le cose siamo caduti dalla padella nella brace. Dobbiamo confidare in Salvini e compagni che non permetteranno a questi sciagurati altre invasioni del nostro paese. Aldo.

  10. Di Maio è stato il responsabile dell’insediamento della Boldrini. Adesso vorrebbe rimpiazzarlo con quest’altra sua degna compagna. Di Maio!!!! VAI A FARE LE PIZZE!!!!

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