Come avevamo già ipotizzato ieri in seguito alla descrizione degli eventi fatta da Proactiva Open Arms[1], la ONG spagnola, che già prima della partenza da Barcellona aveva sfidato l’Italia e Matteo Salvini, avrebbe mentito.


A confermarlo, Nadja Kriewald, giornalista tedesca di N-tv (del gruppo RTL), presente a bordo della motovedetta della Guardia Costiera Libica incriminata da Open Arms di “aver abbandonato in mare due donne e un bambino di cinque anni perché si sono rifiutati di salire sulla nave libica”.
La giornalista dichiara di “essere certa che, quando la motovedetta ha ripreso la rotta, non c’erano altri salvataggi da effettuare e, per provare la sua testimonianza, la stessa sostiene che il cameraman che era con lei ha ripreso tutte le fasi dei soccorsi, compresi gli ultimi minuti quando in mare non c’erano altri corpi. Il reportage, con tutte le immagini raccolte, sarà trasmesso il prossimo venerdì sull’emittente tedesca N-tv[2].
La versione di Nadja Kriewald è confermata anche dal libico Emad Matoug, altro reporter a bordo della motovedetta Qaminis della Guardia Costiera di Tripoli, che dichiara: “Dopo la chiamata, i guardiacoste hanno perlustrato l’area per oltre un’ora per cercare il gommone alla deriva”.
Raggiunto da Il Messaggero, Erasmo Palazzotto, deputato di LeU (Sinistra Italiana) a bordo della nave Astral di Proactiva Open Arms, persevera nella versione della ONG e conferma che la Guardia Costiera Libica avrebbe lasciato le due donne e il bambino in mare sul gommone affondato in balia del mare, e dichiara: “E allora che abbiamo fatto? I due cadaveri ce li siamo portati con noi? Il governo libico è criminale e il ministro Salvini è complice di questi criminali”. Frase evidenziata veramente inquietante che dovrebbe essere sottoposta ad analisi ulteriori.
A bordo della Open Arms, l’altra nave della ONG già sequestrata a marzo dalla Procura di Trapani e poi dissequestrata dal Gip membro di Magistratura Democratica[3], la giornalista Annalisa Camilli de L’Internazionale che sta riportando fedelmente la versione di Proactiva Open Arms senza se e ma.
Ricordo che la sottoscritta ha chiesto più volta l’accredito a bordo ad ognuna della nave delle ONG, ricevendo sempre riscontri negativi. Non ultimo quello di Oscar Camps, fondatore di Proactiva Open Arms che mi liquidò con un “Ciao bella”. Qualcosa forse da nascondere ad una reporter scettica?
Aspettiamo il video che venerdì sarà diffuso dall’emittente tedesca N-tv che farà senz’altro chiarezza su chi abbia mentito: Guardia Costiera Libica e Proactiva Open Arms?
Francesca Totolo
[1] Open Arms: “La Libia ha fatto morire una donna e un bambino”. Ma l’Ong non può saperlo: https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/open-arms-la-libia-ha-fatto-morire-una-donna-e-un-bambino-ma-long-non-puo-saperlo-89712/
[2] Morti in mare in Libia, testimone tedesca sulla motovedetta: quando siamo andati via erano tutti salvi: https://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/morti_mare_libia_testimone_tedesca_motovedetta-3861631.html
[3] La mano di Magistratura Democratica nel dissequestro della nave Ong Open Arms: https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/la-mano-di-magistratura-democratica-nel-dissequestro-della-nave-ong-open-arms-83776/
 
 

6 Commenti

  1. Le iene sono esseri docili in raffronto ad alcuni di questi globalisti immigrazionisti che vogliono cancellare il popolo italiano

  2. mah…
    qui il problema è in sintesi che un paese del cazzo come la Spagna,con all’attivo una flotta di circa 130 navi e circa 60 vettori aerei di Marina,anzichè muovere il culetto ed andare in zona di operazioni (acque internazionali appena fuori una manciata di miglia dalle coste della Libia) ci rompe ER CAZZO a noi Italiani tramite questa “open armi” o come diavolo si dovrebbe chiamare.
    in Ispagna in questi anni non solo non hanno accolto praticamente nessuno,ma hanno addirittura sparato alle grande in quelle due enclave spagnole in Marocco (territorio UE a tutti gli effetti) contro gli aspiranti profughi che cercavano di entrarvi,senza nessuna “maglietta rossa” a protestare.
    ora, che ci sia un Saviano a far sceneggiate per cercare potenziali clienti tra i suoi fans rossomagliettati ci sta e sarebbe anche COMMERCIALMENTE comprensibile,ma che due spagnoli lo facciano contro un vice-ministro in carica assolutamente NO.
    Adelante amigos,fuori dai cojones !

  3. Frase inquietante?
    Ma avete le patate lesse nel cervello?
    il primate nazionale è fin troppo lusinghiero, come lazo.

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