Roma, 18 ago – “Chi la dura, la vince“. Così Matteo Salvini commenta in diretta su Facebook la decisione del governo spagnolo di far attraccare la nave Ong Open Arms – da giorni ferma di fronte al porto di Lampedusa – nel porto di Algeciras, vicino Gibilterra. Peccato però che (chi l’avrebbe mai detto?) la Ong spagnola rifiuta l’offerta: “Da Lampedusa ad Algeciras ci sono sette giorni di navigazione, è realmente inverosimile poter viaggiare con 107 persone a bordo in queste condizioni”, è la versione di Roberto Gatti, comandante della nave di Open Arms. Peccato però che le condizioni a cui allude Gatti non siano state riscontrate dall’ispezione medica a bordo che si è appena conclusa. Pertanto è evidente che la Ong non voglia realmente assicurare un porto agli immigrati (forse è per questo che alcuni di loro si sono gettati in mare cercando di raggiungere la costa a nuoto) ma continuare a ingaggiare il braccio di ferro con il governo italiano. Visto che in 17 giorni di navigazione – tanto è che ha il “prezioso carico” a bordo – andava e tornava, dalle coste spagnole.

Il premier spagnolo: “Inconcepibile la risposta di Salvini”

Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato di aver offerto il porto di Algesiras, in Andalusia, per lo sbarco degli immigrati con un tweet. “Ho indicato che il porto di Algeciras sia abilitato per ricevere Open Arms. La Spagna agisce sempre nelle emergenze umanitarie. È necessario stabilire una soluzione europea, ordinata e di supporto, che guidi la sfida migratoria con i valori del progresso e dell’umanesimo dell’Ue”. “L’inconcepibile risposta delle autorità italiane, e in particolare del suo ministro dell’Interno Matteo Salvini – è l’attacco di Sanchez -, di chiudere tutti i suoi porti e le difficoltà esposte da altri paesi del Mediterraneo centrale, hanno portato la Spagna a guidare nuovamente la risposta alla crisi umanitaria”.

Il titolare del Viminale: “Buoni sì, ma fessi no”

Finti malati che malati non erano, e sono stati sbarcati in 13. Sono stati visitati e non sono risultati malati. Finti minorenni, che minorenni non erano, sono stati sbarcati dopo che me l’ha intimato il presidente del Consiglio. Dopo 17 giorni, da questa nave Ong spagnola ne abbiamo viste di tutti i colori”, dice Salvini in diretta su Facebook. Dall’ispezione medica a bordo per verificare la presunta emergenza igienico-sanitaria risulta che sulla nave non c’è alcuna emergenza di questo tipo”, precisa il ministro dell’Interno.

Insomma, quello che denuncia il leader della Lega è un disegno chiaro a tutti: lo sfruttamento degli immigrati recuperati dalle navi Ong al solo fine per attaccare politicamente l’Italia e il suo governo per la linea dei porti chiusi. E certo che con un “inciucione” M5S-Pd e sinistre varie si farebbe la gioia di questi trafficanti di esseri umani, pagati (profumatamente) per riversare irregolari sul nostro territorio.

Adolfo Spezzaferro

3 Commenti

  1. D’accordo, le Ong sono pagate per fare attività politica di disturbo e sappiamo benissimo da chi. Ma togliamoci dai piedi i pidigrillini, altrimenti non ci salviamo. La Trenta torni a fare la casalinga, Toninelli torni a scaricare le acque minerali e Conte torni a taroccare i suoi curriculum. Arrivederci a mai più.

  2. Le ” oenneggi’ ” , bastardi criminali impuniti, non riversano ” irregolari” sul nostro territorio. Ci riversano autentica MERDA pura! Quasi melena! Gli SCARTI & i RIFIUTI di PAESI – CESSO!!! Occorre sempre ricordarlo! Tenerlo a mente & ribadirlo!!!

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